La profezia di Papa Francesco: morirò a Roma, non ho paura

Il Santo Padre in una intervista esclusiva alla Nation ha rilasciato una clamorosa confidenza su di sè che ha che fare con la visione del suo destino

Il colloquio con il giornalista, come conferma Huffington Post, è avvenuto lo scorso 16 febbraio dello scorso anno. Nel corso dell’interessante intervista, Papa Francesco ha affrontato importanti tematiche, prima fra tutte, l’importanza della psicologia e della psichiatria, anche nella vita apostolica di ogni Sacerdote. Nell’affrontare tali tematiche, il Pontefice ha voluto fare un salto negli anni Cinquanta, un periodo che l’ha particolarmente segnato da un punto di vista psicologico, dal momento che si trattò di un periodo particolarmente stressante emotivamente parlando. Il riferimento è al 1957, quando Bergoglio aveva solo 21 anni. In quell’anno, il Papa subì un’importante operazione chirurgica, un’operazione che vide l’asportazione di parte del polmone destro. Fortunatamente, dice Papa Francesco, questa esperienza non gli ha mai negato o limitato alcuna attività. Arriva qui, poi, l’analisi del percorso psicologico.

Papa Francesco e la psicologia

Papa Francesco ha spiegato al giornalista (il quale ha chiesto se fosse mai stato psicanalizzato) che, in realtà non ha mai effettuato un vero e proprio percorso. Al contempo, però, il Papa ha conosciuto una psicanalista e psichiatra che molto lo ha aiutato. Al tempo in cui il Papa era ancora provinciale dei Gesuiti, salvò molte persone dalla dittatura. Le modalità di salvezza erano di gran lunga difficili: il Papa afferma che spesso nascondeva le persone perseguitate in macchina, mettendole sotto alcune coperte per superare i posti di blocco. L’esperienza fu, psicologicamente parlando, molto dura e “il colloquio con la psichiatra lo ha anche aiutato a imparare a gestire l’ansia e a evitare di prendere decisioni affrettate”. Secondo Papa Francesco, ogni Sacerdote dovrebbe conoscere la psicologia umana, proprio al fine di aiutare le anime.

Uno dei suoi metodi, racconta Papa Francesco, per gestire le ansie quotidiane, è quello di “rallentare”, ovvero uscire dal caos della fretta. Il metodo più efficace, per quanto lo riguarda, è l’ascolto della musica classica, nello specifico Bach: “Mi calma e mi aiuta ad analizzare meglio i problemi”.

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Un pensiero sulla morte

La domanda del giornalista, poi, è stata chiara e diretta. Il Papa pensa alla morte? Ha paura? La risposta del Pontefice, al tempo stesso, è stata chiara e concisa. Papa Francesco ha risposto (alla prima domanda): “Si, penso alla morte”. In merito alla paura, invece, Papa Francesco ha affermato: “No, niente affatto”. Infine, Bergoglio ha offerto anche un suo pensiero su come immagina la sua morte: “Come Papa, in carica o emerito. E a Roma. Non tornerò in Argentina”.

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Fabio Amicosante

 

 

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