Papa Francesco: “la fede non è timidezza ne vergogna”

papaFRANCESCO.TNTERRASANTA

Durante la messa celebrata a Santa Marta al momento dell’omelia Papa Francesco riprendendo la prima lettura dalla seconda lettera  a Timoteo 1,1-8. Parlando del dono della fede e di come essa viene trasmessa sottolinea l’importanza delle donne come strumenti di grazia quante mamme quante nonne hanno operato a far si che la fede si propagasse, non parliamo di una fede teologica ma una fede concreta vissuta giorno per giorno. Il nostro compito più grande è quello di salvaguardare la nostra fede di ravvivarla e di sostenerla. Il Papa non parla di una fede timida, tiepida ma di una fede che non scende a patti che non negozia a seconda delle opportunità, che trova la sua forza nella carità e nella prudenza.

Riportiamo il testo integrale della catechesi presente nel video.

“Mi viene in mente: ma perché sono principalmente le donne a trasmettere la fede? Semplicemente perché quella che ci ha portato Gesù è una donna. E’ la strada scelta da Gesù. Lui ha voluto avere una madre: anche il dono della fede passa per le donne, come Gesù per Maria”.

“Se noi non abbiamo questa cura, ogni giorno, di ravvivare questo regalo di Dio che è la fede, ma la fede si indebolisce, si annacqua, finisce per essere una cultura: ‘Sì, ma, sì, sì, sono cristiano, sì, sì…’, una cultura, soltanto. O una gnosi, una conoscenza: ‘Sì, io conosco bene tutte le cose della fede, conosco bene il catechismo’. Ma come tu vivi la tua fede? E questa è l’importanza di ravvivare ogni giorno questo dono, questo regalo: di farlo vivo”.

“Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza. Lo spirito di timidezza va contro il dono della fede, non lascia che cresca, che vada avanti, che sia grande. E la vergogna è quel peccato: ‘Sì, ho la fede, ma la copro, che non si veda tanto…’. E’ un po’ di qua, un po’ di là: quella fede, come dicono i nostri antenati, all’acqua di rose, così. Perché mi vergogno di viverla fortemente. No. Questa non è la fede: né timidezza, né vergogna. Ma cosa è? E’ uno spirito di forza, di carità e di prudenza. Questa è la fede”.