Papa Francesco: il divorzio cattolico non esiste

Papa Francesco: il divorzio cattolico non esiste
Papa Francesco

Papa Francesco riflette sul fatto che il matrimonio cattolico è indissolubile e “Il divorzio cattolico non esiste; la nullita’ viene riconosciuta se il matrimonio non c’e’ stato. Ma, se c’e’ stato, e’ indissolubile”.
Ci si riferisce ad una serie di motivi per cui il matrimonio, celebrato davanti a Dio, è da ritenere nullo, falsificato da chi si è presentato all’altare, ingannando il futuro coniuge, il sacerdote, i presenti e, ovviamente, mentendo al Signore.

In quel caso, non si può parlare di divorzio cattolico che -dice il Papa- non esiste, ma di annullamento del matrimonio, come se non fosse mai stato celebrato.
L’iter delle cause per la nullità, ultimamente, sono state snellite dal Santo Padre: esse possono essere risolte direttamente dal Vescovo della Diocesi di appartenenza dei coniugi-non coniugi, secondo una forma abbreviata, poiché “Il procedimento giudiziario serve per provare che quello che sembrava Sacramento non era Sacramento, per mancanza di maturità, per malattia mentale …”.

Bergoglio ribadisce ancora che “e’ stato chiesto dalla maggioranza dei Padri del Sinodo (…) di snellire i processi”. Come, ad esempio, nel caso delle nozze riparatrici,
“Ci sono tanti motivi perche’ la persona non era libera (di contrarre matrimonio o di portarlo avanti). Adesso non e’ tanto comune, ma in certi settori della società si, ad esempio a Buenos Aires, che si faccia il matrimonio con la fidanzata incinta. Io ai sacerdoti consigliavo con forza, quasi proibivo, di celebrare il matrimonio in queste condizioni. Li chiamiamo matrimoni di fretta per salvare le apparenze”.

Questi sono certamente matrimoni forzati, che limitano fortemente la libertà di ognuno e costringono la coppia a giurare fedeltà reciproca davanti a Dio, quando invece si vorrebbe fare tutt’ altro.
Nelle cause per la nullità del matrimonio, è fondamentale, dunque, che uno dei due coniugi si sia recato all’altare senza la consapevolezza di ciò che stava facendo, per mancanza di buon senso o costretto da terzi.

Antonella Sanicanti