Il diavolo ha sempre avuto gran timore di Padre Pio, sin da quando era bambino, gli appariva sotto varie terribili forme per impaurirlo.
Padre Pio ha, più volte, suo malgrado, “incontrato”, sotto varie forme e sotto diverse vesti, il diavolo. Ha subito ogni sorta di vessazione, ma la sua fede era così forte e salda, che è sempre riuscito a scacciarlo via. Ma alcuni racconti ci spiegano quanto ha dovuto, da lui, subire nel corso della sua vita.
La santità del frate di Pietrelcina è stata visibile sin dalla sua tenera età. Padre Pio e la sua devozione a Dio Padre e alla Madonna non sono mai venute meno, neanche nei momenti più difficili della sua vita, in particolare durante le vessazioni avute da parte di satana.
Uno dei suoi confratelli, Padre Agostino, in un suo diario, annotava sia le vessazioni demoniache che fra Pio dovette subire, che le estasi da lui vissute. Ma ciò che turbava il santo Frate con le stimmate erano, soprattutto, le insidie del demonio.
Vessazioni e tormenti che il frate dovette subire sin da quando era bambino. Padre Agostino, quando Padre Pio era al convento di Venafro, ha raccontato, più volte, ciò che fra Pio subiva: “Le estasi erano sempre precedute o seguite da apparizioni diaboliche”. Il tutto, perché Padre Pio cedesse alle sue demoniache lusinghe: “Da principio [il demonio] gli apparì sotto forma di un gatto nero e brutto. La seconda volta sotto forma di giovanette ignude che lascivamente ballavano. La terza volta, senza apparirgli, gli sputava in faccia. La quarta volta, anche senza apparirgli, lo straziava con rumori assordanti. La quinta volta gli apparì in forma di carnefice che lo flagellò. La sesta volta in forma di Crocifisso” – scrive fra Agostino.
Ma ciò che più ha colpito di queste insidie, è stata una rivelazione fatta dallo stesso Padre Pio ad una sua figlia spirituale: “Ricordo che tanti mostri si mettevano intorno alla culla per spaventarmi ed io strillavo” – diceva.
Il demonio, quindi, aveva riconosciuto nel futuro Padre Pio, già da quando era bambino, una per lui possibile minaccia: “Mia madre spegneva il lume e tanti mostri mi si mettevano vicino ed io piangevo; accendeva il lume ed io tacevo perché i mostri sparivano. Di nuovo lo spegneva e di nuovo mi mettevo a piangere per i mostri” – raccontava.
Momenti davvero difficili per il santo Frate che, però, non hanno mai scalfito la sua grande fede.
Fonte: sanfrancescopatronoditalia
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ROSALIA GIGLIANO
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