Nunzia Mattera: storia di una persona generosa

Nunzia creò una catena alimentare per sfamare i suoi concittadini
N. Mattera

La signora Nunzia Mattera abitava a Ischia ed aveva solo 60 anni; era malata da tempo di cancro ed era, oramai, giunta allo stadio terminale.
Ci ha lasciato qualche giorno fa, ma prima è riuscita a ricevere la telefonata di Papa Francesco.

Non sappiamo di preciso cosa si siano detti e, sicuramente, è bene che venga rispettata la loro privacy, quella tra una fedele e il suo pastore, ma conosciamo la natura di quella telefonata: la signora Nunzia, infatti, era una volontaria e desiderava ardentemente che nessuno dimenticasse il suo territorio e il terremoto che aveva colpito quella zona, solo lo scorso anno.

Nunzia aveva chiesto al Papa di pregare per questo: “Mettete la mia Casamicciola nelle vostre preghiere, perché è diventato un paese terremotato”, aveva detto in quella telefonata dell’11 Marzo. Si riferiva al terremoto avvenuto a Casamicciola Terme, alle ore 20:57, del 21 Agosto del 2017.
Oggi, che Nunzia non c’è più, vorremmo ricordarla anche per un’iniziativa che le è sopravvissuta e che continuerà ancora ad aiutare molte famiglie indigenti.

La signora Nunzia, infatti, aveva ideato una “catena alimentare”, che riusciva a garantire, alle famiglie in difficoltà di Ischia, una spesa a settimana.
Dal momento in cui partì, qualche anno fa, ad oggi la catena si è allungata, arrivando a coinvolgere più di 60 nuclei familiari, per un totale di 200 persone assistite.

Ebbe questa idea, dopo aver perso il fratello.
In quei giorni, si recava spesso dal suo parroco e vedeva continuamente tanta gente che, pur avendo lavorato tutta la vita, sostava li, in attesa di un gesto di generosità.
Così, insieme ai primi 18 volontari (oggi sono 365) cominciò ad attrezzarsi, a darsi da fare per sfamare i suoi concittadini.
Raccontava che ad aiutarla erano sempre le persone comuni, mai le autorità.

Antonella Sanicanti