Potente rimedio raccomandato dalla Madonna a Fatima per la salvezza dell’umanità

Si sbaglia chi pensasse che il messaggio profetico di Fatima sia oramai superato, o chi si illudesse di combattere le battaglie di questo tempo drammatico, solo sul piano politico e diplomatico.

La Madonna a Fatima affidò alla veggente suor Lucia, e per il suo tramite a tutti noi, un potente strumento di riparazione, oggi più che mai urgente e necessario di allora.

pastorelli di fatima

La preghiera è lo strumento che in ogni circostanza, ci permette di attingere alla fonte che è Dio, che illumina le nostre menti, tocca i nostri cuori e ci dà il sostegno di cui abbiamo bisogno, soprattutto adesso. E la preghiera è il filo invisibile che ci unisce, gli uni agli altri. La Madonna a Fatima ci ha offerto un rimedio di riparazione potente (!) che oggi è più urgente e necessario di quanto non lo fosse nel 1917, quando, per la prima volta, la Vergine affidò questa potente arma, alla veggente suor Lucia, e per suo tramite ad ognuno di noi.

Il rimedio dato a Fatima contro satana

La prima volta accadde durante seconda apparizione, quella del 13 giugno 1917:” Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere ed amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione la mio Cuore Immacolato. A chi praticherà questa devozione, io prometto la salvezza”, disse la Madonna. E poi ancora, quando Lucia era giù postulante a Pontevedra, in Spagna.

Poi il 13 luglio 1917, era la terza apparizione di Fatima, quella in cui la Madonna avrebbe rivelato il famoso e tanto discusso terzo segreto e indicò i rimedi dati all’umanità per condizionare gli avvenimenti drammatici preannunciati. Tra questi, c’era appunto la Comunione riparatrice dei primi Sabati del mese.

E ancora, il 10 dicembre 1925, quando Lucia già postulante a Pontevedra, in Spagna, le apparve con a fianco il Bambino Gesù sorretto da una nube luminosa. La Madonna le pose una mano sulla spalla e le mostrò, al tempo stesso, un Cuore circondato di spine che teneva nell’altra mano.

Vedi, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati mi conficcano ogni momento con le loro bestemmie e le loro ingratitudini. Tu, almeno, cerca di consolarmi e dì che a tutti coloro che il primo sabato durante cinque mesi consecutivi, si confesseranno e riceveranno la Santa Comunione, reciteranno un Rosario e mi terranno compagnia per quindici minuti, meditando sui quindici misteri del Rosario, in spirito di riparazione, io prometto di assisterli nell’ora della loro morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza della loro anima”.

La devozione dei 5 Primi Sabati non è voluta soltanto dalla Madonna ma anche da Gesù che mandò avanti sua Madre ma poi si prodigò per diffonderla. Fu lui stesso a chiedere a suor Lucia e a rinnovarle l’urgenza di questa devozione. Era il 15 febbraio 1926 quando le apparve Gesù mentre stava portando la spazzatura in guardino, che la esortò: “Hai diffuso nel mondo quello che la Madre celeste ti aveva chiesto?”.

L’urgenza dei 5 Primi sabati

I 5 Primi Sabati, sono uno strumento di riparazione oggi più che mai indispensabile, vista l’urgenza di invertire rotta e tornare a Dio. Inoltre i 5 Primi Sabati sono voluti, non soltanto dalla Madonna ma anche da Gesù. Fu Lui stesso a chiederli a suor Lucia e a sollecitarla a diffondere questa devozione di riparazione. Era il 15 febbraio 1926 quando Gesù le apparve mentre stavo portando la spazzatura in giardino: “Hai diffuso nel mondo quello che la Madre celeste ti aveva chiesto?”

La pratica dei 5 Primi Sabati ci dà una grande opportunità, quella di collaborare con Maria alla riparazione dei nostri peccati, che non sono altro che la conseguenza dell’allontanamento del nostro cuore dal Cuore di Dio, dal suo amore di Padre. E Maria, nostra Madre, soffre nel vedere le mancanze e tutti i comportamenti sbagliati dei suoi figli che si perdono per strade sbagliate. Basta pensare alla guerra in Ucraina, e a tutte le guerre nel mondo, all’attacco senza precedenti alla vita, alla famiglia, all’innocenza dei bambini con l’aborto, gender, pedopornografia, e separazioni.

Cosa fare per aderire ai 5 Primi Sabati

Il primo sabato del mese, per 5 mesi consecutivi, ci viene chiesto:

– una buona Confessione: possiamo confessarci otto giorni prima o dopo, ma nel momento in cui il Primo Sabato riceviamo la comunione dobbiamo essere in grazia di Dio;
– partecipare alla Santa Messa e ricevere la comunione riparatrice che è l’atto centrale dei 5 Primi Sabati;
recitare una parte del Rosario (i Misteri della Gioia);
– tenere compagnia al Cuore Immacolato di Maria con la meditazione di uno o più misteri del Rosario.

Tutte e quattro le condizioni vanno adempiute con amore e fedeltà, in riparazione al Cuore Immacolato di Maria.

Inoltre a tutti coloro che praticheranno questa devozione, unita ad autentica vita cristiana fondata sui sacramenti, sulla Parola di Dio, sulla preghiera, la Madonna ha fatto una Grande Promessa: ha promesso di spalancare le porte del Cielo!

Perché sono cinque i sabati?

Un confessore di suor Lucia le chiese il perché del numero cinque.

Lei allora lo domandò a Gesù che le rispose:Si tratta di riparare soprattutto le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria”.

1 – Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
2 – Contro la sua Verginità.
3 – Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4 – L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata.
5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

È facile pensare che sia stato indicato proprio il Sabato perché è il giorno della settimana che fin dai primi secoli, fu scelto dai cristiani per onorare la Madonna, in ricordo del Sabato Santo. Quando tutto sembrava perduto, finito, quando Gesù era morto e deposto nel sepolcro, e gli apostoli erano scappati dalla paura, ecco Maria, fedele, ferma e fiduciosa nella parole di suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo. San Tommaso d’Aquino diceva che “veneriamo il sabato in onore della gloriosa Vergine che pure in tal giorno serbò la fede in Cristo, sebbene, come uomo, lo sapesse morto”.

I 5 Primi Sabati e l’occasione di consacrarsi a Lei

I 5 Primi Sabati del mese richiesti a Fatima, sono inoltre un eccellente percorso di preparazione alla consacrazione al suo Cuore Immacolato. Che cosa significa consacrarsi alla Madonna? Lo dice la parola stessa, rendere sacra la nostra vita, offrendola a Dio attraverso Maria, affidandoci totalmente a Lei. Che significa coinvolgerla a 360 gradi, in ogni aspetto della nostra vita: affettiva, familiare, lavorativa. Ovvero stabilire con Lei un rapporto davvero filiale, imparando così a rivolgerci a Maria con fiducia, sia per le piccole che le grandi cose, come si fa con la Mamma. Inoltre con la consacrazione riscopriamo e viviamo più coscientemente e profondamente, le promesse ricevute col sacramento del Battesimo.

Collaboriamo al Trionfo del suo Cuore Immacolato

La Costola Rosa, nata qualche anno fa da un’ispirazione mentre pregavo a Medjugorje, che oggi è un movimento di donne che guardano a Maria come modello da imitare, è impegnata da sette anni, nel vivere e portare agli altri la devozione dei 5 Primi Sabati del mese, attraverso un cammino di riparazione a cui possono aderire singoli, famiglie e parrocchie, in Italia e in altri Paesi europei.

I 5 Primi Sabati del mese sono una straordinaria occasione per collaborare tutti insieme al Trionfo del Suo Cuore Immacolato che la Madonna ha promesso a Fatima e poi ha confermato a Medjugorje. Noi tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, per collaborare con la Madonna alla Pace, di cui oggi il mondo ha urgente necessità. Esattamente quello che Lei ci ha chiesto nel suo ultimo messaggio del 25 febbraio dato alla veggente Marija. 

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