Verso il 13 maggio: nel settimo giorno della Novena alla Madonna di Fatima, perseveriamo nella preghiera. Maria ci invita alla conversione del cuore per accogliere con fiducia la grazia che chiediamo.

Entriamo nel settimo giorno della Novena alla Madonna di Fatima con uno spirito di profonda gratitudine e abbandono. Mentre ci avviciniamo alla conclusione di questo settenario, la Vergine ci chiama a riflettere sull’importanza di un cuore puro e pronto all’ascolto. Chiedere una grazia a Maria non è solo presentare una necessità, ma è soprattutto un atto di confidenza filiale: significa credere che Lei, che ha vegliato sui pastorelli a Cova da Iria, veglia con la stessa tenerezza su ogni nostra preoccupazione. In questo giorno, deponiamo ai Suoi piedi i nostri affanni più grandi, chiedendoLe di trasformare le nostre paure in una speranza viva, sicuri che il Suo Cuore Immacolato sarà, alla fine, il nostro trionfo e la nostra pace.
Novena alla Madonna di Fatima, settimo giorno
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Preghiera
O Salute degli infermi, quando i pastorelli Ti chiesero di guarire alcuni ammalati rispondesti che avresti resa la salute ad alcuni e non ad altri, ci insegnasti che la malattia è un dono prezioso di Dio e un mezzo di salvezza. Donaci una conformità alla volontà di Dio nelle contrarietà della vita tale che non solamente non ci lamentiamo, ma benediciamo il Signore che ci offre un mezzo per soddisfare in questo modo le pene temporali meritate per i nostri peccati.
– 3 Ave Maria..
– Madonna del Rosario di Fatima, prega per noi. Amen







