Lo stesso giorno del colloquio, la polizia ha represso nuovamente le manifestazioni in strada con la violenza, con i vescovi costretti a scendere in strada a fare da scudi umani per evitare che altri civili venissero feriti o peggio uccisi. Ieri la manifestazione pacifica delle madri degli studenti uccidi durante la protesta è stata sgomberata allo stesso modo dalla polizia che, per impedire che le donne arrivassero all’università di Managua, ha sparato su donne e bambini causando molti feriti.
Il corteo pacifico è partito dalla Carretera a Mansaya sarebbe dovuto arrivare alla facoltà di Managua, ateneo prestigioso dal quale è partita la protesta contro il governo. Una marcia, quella di ieri, che doveva rappresentare un ricordo delle vittime e un legame ideale con i motivi che hanno portato gli universitari a protestare. Questo gesto simbolico di unione, condivisione e ricordo è stato interrotto dalla polizia che, dopo essersi frapposta al corteo, ha cominciato a sparare tra la folla per farla disperdere ferendo tra gli altri anche molti bambini. I civili, spaventati, hanno trovato rifugio nell’ateneo. La cronaca locale parla della possibilità che negli scontri siano morti 15 civili, ma questa ipotesi non è stata confermata ufficialmente.
Luca Scapatello
Preghiamo, in maniera fiduciosa, il Sacro Cuore affinché doni pace e unione alla famiglia, benedicendone…
L'incredibile episodio della vita di San Charbel: una notte segnata da un fatto inspiegabile e…
Prodigi e preghiera all'umile eremita maronita San Charbel Makhlouf, la cui intercessione continua a donare…
Una profonda invocazione nella quale chiediamo la compassione del Signore verso chi soffre e verso…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla parabola del seminatore…
Una dolce invocazione per accogliere il Signore nel proprio cuore, per fare compagnia a Gesù…