Nicaragua: Il cordone umano di frati francescani per difendere i civili dalle pallottole -Video

Nicaragua: Il cordone umano di frati francescani per difendere i civili dalle pallottole -VideoIl malcontento cresce nella popolazione nicaraguense sempre più decisa a chiedere le dimissioni dell’attuale presidente Ortega e della moglie Rosario Murillo. Lo scorso 16 maggio alcuni rappresentanti della società latinoamericana hanno incontrato i leader del Paese per porre fine agli scontri tra polizia e studenti ed hanno persino chiesto le dimissioni di Ortega. In risposta il duo al potere ha detto loro che la polizia risponde semplicemente alla violenza dei civili e che non potranno esimersi dall’attuare simili repressioni se il livello di protesta non si abbasserà a quello di non violenza. La situazione in Nicaragua, dunque, rimane molto delicata e gli unici che predicano la non violenza mettendo a rischio la propria vita sono i sacerdoti ed i frati francescani presenti nel Paese latinoamericano. Come dimostrano i video che li mostrano mentre si frappongono tra le pallottole ed i civili.

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Nei giorni scorsi sui social è emerso un video girato da uno dei manifestanti che mostra un cordone umano formato da sacerdoti e frati francescani posto davanti alla folla di manifestanti per impedire che la polizia, in assetto antisommossa, continui a sparare contro di loro. In queste dure immagini si vedono i religiosi che avanzano a passo cadenzato tenendo le mani al cielo in segno di resa alle forze dell’ordine. Ciò nonostante si sentono esplodere dei colpi d’arma da fuoco e l’inquadratura passa sui poliziotti che, dietro i loro scudi, indietreggiano sparando a chiunque esca dal cordone.

Alla fine l’azione conciliatoria dei frati riesce a condurre al ragionamento gli agenti che depongono le armi e lasciano passare i civili i quali, con le mani al cielo, avanzano con terrore. Intervistato dai media locali Fra Torres ha dichiarato che in questo momento ci sono molti francescani che lavoran come mediatori al fine di interrompere la violenza nel Paese. Quindi, parlando del cordone umano in difesa dei civili ha spiegato: “E’ parte integrante della nostra spiritualità francescana. Ricordiamo, ad esempio, la visita di Francesco al sultano durante la guerra di Damietta. Questi sono nuovi aeropaghi”.

Luca Scapatello