E’ MORTO JOAQUÍN NAVARRO VALLS L’UOMO PIU’ VICINO A GIOVANNI PAOLO II

 

 

 

 

E’ stato medico chirurgo, psichiatra, giornalista; ha frequentato numerose Università di prestigio ottenendo vari riconoscimenti. Ha insegnato ed è stato corrispondente per Nuestro Tiempo, inviato per il quotidiano di Madrid ABC e presidente dell’Associazione stampa estera in Italia, nel 1983/84. Successivamente è divenuto Presidente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus che si occupa di malati terminali.

Potremmo scrivere un elenco interminabile di appuntamenti a cui Navarro ha dato senso e adempimento, con la sua eleganza e la sua cultura, ma lo ricordiamo soprattutto per il suo lavoro svolto alla Santa Sede, nel periodo del Pontificato di Giovanni Paolo II.

Per lui ha partecipato a conferenze internazionali che avrebbero favorito il dialogo (ne facile, ne scontato) tra leader politici e Vaticano, al Cairo, a Copenaghen, a Pechino, a Istanbul, per citarne alcune.

Navarro, in quegli anni, era il volto per la stampa e, nell’ultimo periodo di vita del Santo Papa, gli è stato accanto, come medico, comunicando sapientemente e sempre commosso a tutti noi, minuto dopo minuto, le sue condizioni di salute che si stavano aggravando.

Come laico dell’Opus Dei, sin dagli anni ’50, si era impegnato a rimanere celibe e lo spiegava in questo modo: “La castità è un voto che riguarda i religiosi. Invece la mia è una scelta di vita e di comportamento. In ogni caso … non è stato difficile. Nella vita ogni scelta comporta la necessità di lasciarsi dietro qualcosa: ogni volta che si dice di sì a qualcosa si sta dicendo anche di no a tante altre. Quelli che vogliono tutto finiscono col non sposare mai una vera idea, rimanendo alla fine sterili.”.

Oggi dobbiamo dire addio al portavoce di Papa Giovanni Paolo II, al Direttore storio della Sala Stampa della Santa Sede.

Il suo successore in Vaticano, Greg Burke, ha diffuso alcuni tweet, come questo: “Joaquin Navarro. 1936-2017. Continua a sorridere.”.

Tutti noi lo salutiamo, senza mai dimenticare la sua sagacia, la sua temperanza e la sua estrema competenza, che trasparivano da ogni sua parola, ad ogni suo intervento.

Ben-nato alla grazia di Dio, Joaquin Navarro Valls!