Medjugorje: arriva la Madonna e Mirjana cambia volto

Medjugorje

Medjugorje: tra le tante testimonianze particolari, rilasciate dalle persone che hanno visitato, anche più volte, quel luogo santo, scegliamo, oggi, di raccontare quella del medico psichiatra Raphael Bonelli.
E’ stato lui in persona a spiegare, a Radio Maria austriaca, la sua esperienza, in seguito ad un viaggio a Medjugorje, poi trascritta successivamente, perché anche noi potessimo leggerla e farne tesoro.

Gli psichiatri non sempre hanno giocato un ruolo positivo nella valutazione dei fenomeni religiosi. Ricordo in particolare Bernadette di Lourdes, che ha visto la Madonna e gli “scienziati” – scienziati tra virgolette – hanno cercato di dissuaderla o di metterle in discussione le apparizioni”.
Era il giorno della commemorazione dei defunti e il dottor Bonelli, a Medjugorje, si trovava a riflettere sui frutti della fede, che quel luogo mostra a chiunque abbia la possibilità di vivere quell’atmosfera così densamente spirituale.

Quel giorno, la Regina della Pace avrebbe dato un messaggio alla veggente Mirjana.
“C’è stata una lunga preparazione di preghiera, tanti canti, il Rosario recitato in una varietà di lingue. Era tutto molto bello e coerente e non c’era né isteria, né agitazione, né suggestioni da estasi di massa o effetti di massa; c’era una grande calma e gioia. Poi è arrivata la veggente Mirjana”.

Medjugorje: la veggente Mirjana accoglie  la Madonna

Mirjana, che quel giorno (come ogni 2 del mese) avrebbe accolto il messaggio della Vergine, è arrivata nel luogo prestabilito ed ha iniziato a recitare il Rosario, insieme a tutti gli altri. “Era quasi come se fosse inseguita, schiacciata dall’atmosfera che c’era lì, sapendo che tutti gli occhi erano su di lei.
Sebbene fossi già stato testimone di un’apparizione una prima volta a Vienna nel Duomo di S. Stefano, devo onestamente dire che ero scettico. Poi è venuto il momento in cui lei vedeva.

Il suo volto era completamente cambiato, in tutto e per tutto felice. Era il momento che aveva desiderato da tanto. E’ stato molto impressionante vedere come una persona può cambiare in un secondo. Si era completamente sciolta in gioia. Qualsiasi nervosismo era sparito. Come avesse atteso da un mese questo incontro.

Ho capito subito – soggettivamente, naturalmente, ancora una volta senza precedere il giudizio della Chiesa – che era autentica! Circa otto-dieci minuti è durato questo fenomeno. Ero così commosso che non ho potuto fare foto o filmare o guardare gli altri.
Sono rimasto molto colpito, fissato sul volto della veggente, che ovviamente ha visto qualcosa o qualcuno. Era in un dialogo intenso, sorrideva, parlava. Non si sentiva quello che diceva. Poi il fenomeno è scomparso, Mirjana è ritornata ed era una persona diversa rispetto a prima”.

Antonella Sanicanti