Lo+sapevate+che+la+legge+194+obbliga+la+donna+a+partorire%3F
lalucedimaria
/legge-194/amp/
Notizie

Lo sapevate che la legge 194 obbliga la donna a partorire?

 

Chi vuole compiere un’azione dettata dall’egoismo, trova ogni escamotage per farlo.
Le scuse sono tante, per aggirare le responsabilità e giustificare la propria condotta, per farla apparire giusta e degna di nota.
Purtroppo, ci sono delle situazioni che, anche se moralmente discutibili, sono permesse dalla legge. Questa, infatti, tutela la libertà del cittadino e non certo la sua coscienza. Di quella dovremmo, un giorno, rispondere solo a Dio e non potremo imbrogliarlo.
Scendiamo nel dettaglio, applicando queste riflessioni ad un caso preciso.

C’è chi sostiene che non si possa imporre alla donna di partorire!
Si può impedire ad un bocciolo di diventare un frutto o un fiore; ad un fiume di scorrere verso il mare; alla pioggia di bagnare le strade?
Allora perché mai una donna incinta non dovrebbe, obbligatoriamente, portare a termine il suo percorso e partorire?
Una delle risposte possibili, potrebbe essere che è nell’illusione dell’essere umano, soggiogare la natura, come se l’avesse creata e potesse veramente sovvertirne l’ordine e le leggi.
Ma il problema, che porta alle controversie attuali, sta a monte: se una donna si prende la responsabilità (il diritto) di avere un rapporto sessuale, allora dovrebbe avere il dovere di partorire, eventualmente.
Inoltre, se lasciassimo alla donna il diritto di decidere di partorire o meno (è chiaro che stiamo parlando di aborto), perché il diritto alla vita del nascituro non dovrebbero meritare lo stesso rispetto e la medesima considerazione?

Ho letto da qualche parte: “Il diritto alla vita di un essere umano vale più della libertà di scelta di un altro essere umano, altrimenti l’omicidio sarebbe legale” ed è ineccepibile!
Bergoglio, ancora Cardinale, affermò: “Nei confronti di una donna in stato di gravidanza, dobbiamo sempre parlare di due vite, le quali debbono entrambe essere preservate e rispettate, poiché la vita è un valore assoluto. Il diritto alla vita è un diritto umano fondamentale. L’aborto non è mai una soluzione”.
Senza considerare, poi, che l’uomo, che ha reso incinta quella donna, potrebbe avere un’opinione diversa, rispetto all’aborto, e, essendo anche lui responsabile della gravidanza (e non poco), dovrebbe poter dire la sua.
Tra l’altro, la legge italiana, se studiata bene, non è poi così accondiscendente, come vorrebbero farci credere: è semplicemente molto generica e questo offre tanti spunti di elusione.
La Legge 194 permettere l’aborto nei primi tre mesi di gravidanza, ma solo in caso di “un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito.”.
Dopo i primi 90 giorni, l’aborto non è consentito a nessuna, se non in circostanze particolarissime. La stessa legge obbliga la donna a partorire, poiché (dopo i primi tre mesi) il feto è considerato un essere umano e l’aborto un omicidio.
Scientificamente, non accade nulla nel grembo materno (oltre al progressivo sviluppo del bambino) che possa, nel passaggio dal terzo al quarto mese, spiegare perché il feto, prima di quel momento, non sia considerato un essere umano, ma un grumo di cellule.
La distinzione tra i primi tre mesi e quelli successivi è arbitraria, convenzionale; per un cristiano, un concetto assolutamente superfluo, dal momento che la vita inizia col concepimento.

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Nostra Signora della Pace di Oziornoje: la pesca miracolosa che salvò i deportati dalla fame

Nostra Signora della Pace salvò miracolosamente tante vite nel villaggio di Oziornoje (e non solo).…

11 minuti fa
  • Notizie

Cristo Redentore in Libano: una invocazione di pace nella terra di San Charbel

Sotto lo sguardo del Cristo Redentore, il Libano invoca la pace: un grido di speranza…

2 ore fa
  • Discorsi del Papa

Udienza 25 marzo, Papa Leone XIV: il ministero sacerdotale è un dono divino al servizio di tutti

Papa Leone XIV all'Udienza Generale di oggi 25 marzo, sottolinea come il ministero sacerdotale ed…

3 ore fa
  • Santi

Oggi 25 marzo, Annunciazione del Signore: il “Fiat” della Beata Vergine Maria e l’Incarnazione del Verbo

Solennità dell'Annunciazione del Signore: si celebra l'Incarnazione del Verbo nel grembo della Beata Vergine Maria…

7 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 25 marzo 2026: il sì ricco di fede di Maria

Meditiamo il Vangelo del 25 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

8 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 25 Marzo 2026: per il dono di una fede incrollabile, come Giuseppe e Maria

Iniziamo il giorno della solennità dell'Annunciazione, con la preghiera del mattino: chiediamo a Maria e…

9 ore fa