Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,36-40.
In quel tempo, c’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza,
era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.
Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret.
Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui.
Parola del Signore
Un momento di silenzio per deporre le fatiche del giorno e rifugiarsi nell’abbraccio della Vergine:…
Prosegue il nostro cammino verso il 13 maggio. Nel sesto giorno della Novena alla Madonna…
In questo sabato 9 maggio, iniziamo il nostro cammino mano nella mano con Maria. Invochiamo…
In questo sabato 9 maggio 2026, Gesù ci mette di fronte a una verità nuda…
Un soldato pagano folgorato dalla carità cristiana: la storia di San Pacomio, il giovane egiziano…
Al termine di questo 8 maggio, cerchiamo il silenzio interiore per metterci in ascolto di…