L’accusa di Meluzzi: “Il papa sostiene una sostituzione etnica in Europa”

L'accusa di Meluzzi: "Il papa sostiene una sostituzione etnica in Europa"
Alessandro Meluzzi

L’opinionista televisivo Alessandro Meluzzi avrebbe sostenuto che la politica di accoglienza voluta da Papa Francesco sia dannosa ed irrealizzabile ed ha anche aggiunto, secondo quanto pubblicato su ‘Il Tempo‘ e condiviso online da ‘Libero Quotidiano‘, che farebbe parte di una politica di sostituzione etnica in Europa. Da anni Papa Francesco parla ai fedeli dell’esigenza di accogliere i migranti come fratelli al fine di stabilire tra le varie culture un ponte che possa una volta per tutte eliminare le differenze tra gli occidentali e gli orientali. Ad inizio anno, il pontefice ha anche invitato i migranti che giungono in Italia ad essere rispettosi della cultura del Paese che li ospita per rendere il processo di accoglienza più semplice. Parole di misericordia che sono volte a dissipare la tensione di questo ultimo periodo? A quanto pare non secondo Meluzzi che vede dietro questa politica un secondo fine complottistico.

La teoria della sostituzione etnica in Europa

Le accuse, se dimostrate, che Alessandro Meluzzi avrebbe rivolto al Santo Padre sono gravissime, secondo quanto riportato da ‘Libero Quotidiano’ infatti, questo avrebbe scritto che abbiamo: “Un Papa che sta riducendo la dottrina cattolica all’idea che tutta l’Africa possa entrare in Europa come se questo dovesse riequilibrare le colpe del colonialismo occidentale”, ma, accusa ancora più grave, che questa idea sarebbe parte di un progetto segreto e complottista: “Terzomondismo, che sembra far pensare che tutta l’Africa possa entrare in Europa, sia una consapevole adesione a un disegno pre-ordinato di cambiamento etnico e radicale della struttura sociale dell’Europa post-giudaica e post-cristiana che prepara per l’Europa una catastrofe inimmaginabile: la sommersione della cristianità da parte di altre culture come quella islamica che cancellerà in base a un utopismo degenere il cristianesimo, l’Europa e la sua civiltà”.

Possibile credere davvero che il Santo Padre sia parte di un complotto comunista, teso alla cancellazione della razza europea? Se così fosse, quale sarebbe lo scopo di una simile azione? Probabilmente si tratta di una esposizione provocatoria e paradossale di un pensiero discorde all’accoglienza dei migranti, o almeno così speriamo e crediamo.

Luca Scapatello