LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI, E LE SUE PROFEZIE AVVERATE

Isje (Ida) Johanna Peerdeman incontrò la Madonna a 12 anni, per la prima volta; era il 1917, ad Amsterdam, e si trattò di un’apparizione. Sia i familiari che il suo sacerdote, le consigliarono, allora, di non dirlo a nessuno, ma le visioni e i messaggi, di quella che venne appellata come la Signora di Tutti i Popoli, divennero più intensi e frequenti, successivamente.

Era il 25 Marzo del 1945, quando Ida aveva 40 anni e lavorava in una fabbrica di profumi; mentre si trovava a casa con la sorella e un amico sacerdote, vide una luce e poi la Vergine.

Era il periodo della seconda guerra mondiale e l’Olanda era ancora sotto l’occupazione Nazista.

La Madonna chiese espressamente a Ida di ripetere, ad altri, che bisognava fedelmente pregare il Santo Rosario, specialmente il 5 Maggio (giorno in cui in Olanda la guerra terminò).

In quell’occasione, Ida vide anche se stessa portare una pesante croce, segno della vita, di sacrifici e lotte interminabili con le forze del maligno, che avrebbe condotto, pur di annunciare al mondo il messaggio di amore della Mamma celeste, di rispetto tra gli esseri umani di tutte le razze, di pentimento, alfine della redenzione di tutta la terra, di accettazione della sofferenza quotidiana.

Ida vide anche molti soldati tornare sani e salvi a casa.

Le apparizioni e i messaggi proseguirono per lunghi anni; la Madonna le aveva promesso che non sarebbe morta, se prima non si fosse diffusa la devozione alla Signora di Tutti i Popoli.

Avvenne il 31 Maggio del 1996, quando i Vescovi Henrik Bomers e Josef Punt si pronunciarono ufficialmente a favore del culto. Ida morì 17 giugno dello stesso anno.

La Signora di Tutti i Popoli aveva ribadito una richiesta molto speciale, un dogma: Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, promettendo la sconfitta definitiva del demonio, sotto quel Nome.

Il suo dogma non è stato ancora approvato, ma Maria stessa aveva chiesto ai teologi (per mezzo di Ida) di trovare gli argomenti per avvalorare il suo titolo: “Di’ ai vostri teologi che essi possono trovare tutto nei libri. Non porto nessuna nuova dottrina. Porto adesso gli antichi pensieri.” ed era un messaggio del 4 Aprile del 1954.

In seguito, nel 2002, il Vescovo della diocesi di Haarlem-Amsterdam, Monsignor Joseph Punt, dopo accurati studi ed esami, definì la soprannaturalità delle apparizioni della Signora di Tutti i Popoli, quindi la valenza delle molte profezie annunciate a Ida e avveratesi nel corso degli anni. Ecco alcune di quelle profezie, che dimostrano la veridicità delle apparizioni: 

11 Febbraio 1951: Ida vide i Vescovi di tutto il mondo e il Santo Padre riuniti e un grande libro, ossia il Concilio Vaticano II di 11 anni dopo.

7 ottobre 1945: “In Cina vedo la bandiera rossa.”, 4 anni prima della proclamazione delle Repubblica Popolare Cinese, nel 1949, e del potere comunista in Cina.

15 agosto 1950: “I combattimenti in Corea sono un presagio e l’inizio di una grande sofferenza.” , la guerra di Corea, iniziò quell’anno e terminò nel 1953.

25 gennaio 1951: “Sarà e deve essere emanato un documento che stabilisca che non è più necessario che la gente abbia digiunato prima di prendere la Comunione. Ci sono tante persone che, quando sono in Chiesa, sentono un forte bisogno di prendere la Comunione e ciò gli è precluso perché non hanno digiunato.”, nel 1953, Papa Pio XII ridusse il digiuno a tre ore, nel 1964 Papa Paolo VI ad un’ora. Fino ad allora il digiuno per poter prendere la Comunione, durava dalla mezzanotte.

19 febbraio 1958: “Il Santo Padre, Papa Pio XII, sarà portato a dimorare con Noi all’inizio di ottobre di quest’anno. La Signora di Tutti i Popoli, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata lo condurrà alla beatitudine eterna.”, Papa Pio XII, morì il 9 Ottobre di quell’anno.

Ovviamente di questa profezia, su richiesta della Madonna, Ida non disse nulla, ma l’aveva scritta e sigillata in una busta, aperta dal suo padre spirituale, quando si avverò.