La salette.Le profezie che nessuno ha voluto rivelare. Paura o prudenza?

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La profezie della Madonna a La Salette

Nelle sue apparizioni confermate, la Madonna ha affidato messaggi e profezie che poi puntualmente si sono avverate. Ci sono, però, alcune apparizioni meno conosciute e per vari motivi non confermate ufficialmente dalla Santa Sede che sono altrettanto vere e attuali. Una di queste è sicuramente quella avvenuta nel 1846 sul monte La Salette (nei pressi della cittadina francese di Corps).

In quella occasione la Beata Vergine apparve a Melania Calvat e Massimo Giroud ed a loro affidò un messaggio rivelatore che avrebbe anticipato molti degli avvenimenti che di li a poco si sarebbero verificati. Melania, dopo aver ricevuto il segreto dalla Madonna, decise di prendere i voti e di dedicarsi alla stesura del suo segreto. Dopo anni di lotte e ristesure, finalmente nel 1879 il suo scritto venne ufficialmente riconosciuto dal Vescovo di Lecce, mentre dovette attendere ancora qualche anno perché il Vescovo francese dell’epoca gli desse il dovuto riconoscimento ecclesiastico.

La previsione consegnata a Melania si può dividere in due parti distinte, la prima riguarda gli avvenimenti (puntualmente verificatisi alla fine dell’800) di quel periodo, ovvero le rivoluzioni, la comune francese, la perdita del potere temporale della Chiesa (avvenuta nel 1971, anno della Breccia a Porta Pia per mano del regno sabaudo). La seconda, invece, è più attuale e riguarda da vicino la Chiesa ,la perdita della fede da parte dei fedeli, la venuta dell’anticristo e l’eresia all’interno della Chiesa stessa (motivo per cui la diffusione della previsione è stata negata).

Questo messaggio controverso va preso come una descrizione di eventi che condurranno in ogni caso alla vittoria del bene sul male nel immenso progetto di Dio e per questo motivo non condannato. Ma perché vi rendiate conto dell’attualità di questo scritto ve ne riportiamo una parte (per chi volesse consultare il testo integrale deve ricercare il libro ”L’apparition de la Très Sainte Vierge sur la montagne de La Salette”, Imprimatur: Mgr. Zola, Lecce (Italie), 15 novembre 1879, Rome, 1922);

“…I governanti avranno tutti un medesimo progetto, che sarà di abolire e fare scomparire tutti i principi religiosi per sostituirli con il materialismo, l’ateismo, lo spiritismo, e ogni sorta di vizi.

Nell’anno 1865 si vedrà l’abominio nei luoghi santi; nei conventi i fiori della Chiesa saranno putrefatti e il demonio diventerà come il re dei cuori.

Coloro che sono a capo delle comunità religiose si guardino dalle persone che esse devono ricevere, perché il demonio userà tutta la sua malizia per introdurre negli ordini religiosi delle persone dedite al peccato, perché i disordini e l’amore dei piaceri carnali saranno diffusi su tutta la terra.

La Francia, l’Italia, la Spagna e l’Inghilterra saranno in guerra: il sangue scorrerà per le strade; il francese combatterà contro il francese, l’italiano contro l’italiano, vi sarà poi una guerra generale che sarà spaventevole. Per qualche tempo Dio non si ricorderà piú della Francia né dell’Italia, perché il Vangelo di Gesú Cristo non è piú conosciuto.

I malvagi userano tutta la loro astuzia; ci si ucciderà, ci si massacrerà reciprocamente perfino nelle case.

Al primo colpo della Sua spada fulminante le montagne e la natura tutta tremeranno di spavento perché i disordini e i crimini degli uomini trafiggono la volta celeste.

Parigi sarà bruciata e Marsiglia inghiottita; molte grandi città saranno scosse e inghiottite da terremoti; si crederà che tutto è perduto; non si vedranno che omicidi; non si sentiranno che colpi d’arma e bestemmie.

I giusti soffriranno molto, le loro preghiere, la loro penitenza e le loro lacrime saliranno fino al Cielo e tutto il popolo di Dio chiederà perdono e misericordia e chiederà il Mio aiuto e la Mia intercessione.

Allora Gesú Cristo con un atto della Sua misericordia grande per i giusti comanderà ai Suoi angeli che tutti i Suoi nemici siano messi a morte”.

 

Ma la predizione si fa maggiormente oscura e disastrosa nella seconda parte in cui si accenna alla nascita di un anticristo ed alla vittoria temporanea del male:

 

“Un precursore dell’anticristo, con le sue truppe di parecchie nazioni, combatterà contro il vero Cristo, il solo Salvatore del mondo, egli spargerà molto sangue e vorrà annientare il culto di Dio per farsi guardare come un Dio.

La terra sarà colpita da ogni sorta di piaghe, (oltre la peste e la carestia che saranno dovunque), vi saranno delle guerre fino all’ultima guerra, che sarà allora fatta da dieci re dell’anticristo, i quali re avranno tutti lo stesso progetto e saranno i soli a governare il mondo.

 

Prima che ciò succeda vi sarà una specie di falsa pace nel mondo; non si penserà che a divertirsi; i malvagi si abbandoneranno a ogni sorta di peccato; ma i figli della Santa Chiesa, i figli della fede, i miei veri imitatori crederanno nell’amore di Dio e nelle virtú che mi sono piú care.

Felici le anime umili guidate dallo Spirito Santo! Io combatterò con esse fino a che esse saranno nella pienezza dell’età. La natura chiede vendetta per gli uomini ed essa freme di spavento nell’attesa di ciò che deve arrivare alla terra insudiciata dai crimini.

Tremate terra e voi che fate professione di adorare Gesú Cristo e che dentro di voi adorate solo voi stessi; tremate perché Dio sta per consegnarvi al Suo nemico, perché i luoghi santi sono nella corruzione, molti conventi non sono piú le case di Dio, ma i pascoli di Asmodeo e dei suoi.

Sarà durante questo tempo che nascerà l’anticristo da una religiosa ebrea, da una falsa vergine che sarà in comunicazione con il vecchio serpente, il padrone dell’impurità; suo padre sarà Vescovo, nascendo vomiterà delle bestemmie, egli avrà dei denti, in una parola sarà il diavolo incarnato; egli lancerà delle grida spaventose, farà dei prodigi, non si nutrirà che di impurità. Egli avrà dei fratelli che, sebbene non siano dei demoni incarnati come lui, saranno dei figli del male; a dodici anni essi si faranno notare per le prodi vittorie che otterranno; presto essi saranno ognuno alla testa degli eserciti assistiti dalle legioni dell’inferno”.

 

Questa è una delle profezie più controverse nella storia delle apparizioni ed è stata per oltre un secolo ignorata dalla Santa Sede nonostante coincida con l’Apocalisse e con quanto rivelato nei Vangeli.