Come diventare Santo: i 7 passi fondamentali nella vita di oggi

La chiamata universale alla santità spiegata attraverso l’esempio dei laici e i sette passi fondamentali che accomunano le vite dei testimoni della fede più amati.

donna seduta in riva al mare che guarda l'orizzonte

È un concetto che tutti, dai nostri sacerdoti fino al Pontefice, ci ripetono costantemente: “Tutti possiamo aspirare alla santità”. E, in effetti, gli esempi di santi laici in quest’ultimo secolo lo dimostrano chiaramente, ricordandoci che questa chiamata non è riservata solo a chi indossa l’abito religioso.

Ma la domanda che sorge spontanea è sempre la stessa: come si diventa santi? Certo, non è un percorso facile, ma non è affatto impossibile. Di alcune figure straordinarie, come Padre Pio da Pietrelcina, si diceva che fossero sante già in vita. Ma per noi, nel nostro quotidiano, come si traduce questo cammino? Analizzando la vita dei beati e dei santi, emergono sette caratteristiche fondamentali che li accomunano e che possono fare da bussola anche per noi.

Una chiamata universale: la santità alla portata di tutti

La santità è aperta a chiunque, senza alcuna esclusione. Non è un traguardo precluso ai laici, né basta semplicemente compiere una piccola buona azione isolata per raggiungerlo. Richiede tempo, discernimento e un totale, fiducioso abbandono nelle mani di Dio e della Vergine Maria.

Come ha ricordato spesso Papa Francesco, per diventare santi non bisogna per forza essere sacerdoti, suore o consacrati. L’esempio più luminoso e recente ci arriva da figure come Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati: due ragazzi semplici che hanno vissuto la loro giovinezza con straordinaria ordinarietà. Questo ci aiuta a capire che la via della santità si costruisce giorno dopo giorno, un passo alla volta, imitando chi ci ha preceduto. Salvo rare eccezioni, santi non si nasce: lo si diventa.

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I 7 passi quotidiani per imitare i Santi

Per orientare la nostra vita su questa strada, possiamo fare nostri i sette tratti distintivi che i santi hanno coltivato nel loro cammino terreno:

collage di foto di santi

  • 1. L’ardente desiderio di conoscere Dio: I santi non rincorrevano desideri vani o ricchezze materiali. La loro era una ricerca continua e instancabile della Verità, vissuta come una relazione profonda con un Amico, sotto la guida dello Spirito Santo.

  • 2. Un amore profondo per la Vergine Maria: Ogni santo ha custodito nel cuore un’autentica e tenera devozione alla Madonna, considerata la via più sicura per avvicinarsi a Gesù.

  • 3. Il distacco concreto dal denaro: Pur vivendo nel mondo, non si sono mai lasciati incatenare dai beni materiali, affidandosi totalmente alla Provvidenza divina per ogni loro necessità.

  • 4. La fedeltà assoluta ai Sacramenti: Per i santi, la Confessione e l’Eucaristia non erano semplici riti formali o abitudini, ma canali vivi di grazia capaci di trasformare, sostenere e custodire l’anima.

  • 5. La preghiera costante: Questo è forse il tratto più importante. La preghiera era il vero respiro dell’anima dei santi: un dialogo continuo con Dio da cui attingere la forza prima di ogni decisione.

  • 6. Il coraggio di essere “controcorrente”: Spesso i santi si sono sentiti fuori posto o non compresi dalla società del loro tempo. Proprio questo coraggio di testimoniare la verità li ha resi fari di luce per il mondo.

  • 7. La virtù nella sofferenza: Nessuno di loro è sfuggito alla croce. Al contrario, l’hanno abbracciata con fede, trasformando il dolore e le prove della vita in una fonte preziosa di fecondità spirituale.

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