La Preghiera di Liberazione e Guarigione da Recitare nel Giorno della Divina Misericordia!

Si inizia con la confessione dei peccati, il Credo apostolico, e la sincera intenzione di perdonare ogni persona della nostra vita:

“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di Lui, e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta”. (Gv 1, 1-11)

Noi accogliamo oggi nei nostri cuori il nostro Signore Gesù Cristo, Colui che è la Luce vera manifestata a tutti gli uomini, Colui che ha versato tutto il suo Sangue e Acqua con amore smisurato per ognuno di noi, Colui che, innalzato sulla Croce ha attratto tutti a se, Colui, il cui Santo nome è scolpito in cielo e sulla terra e davanti al quale ogni ginocchio si pieghi in cielo, in terra e sotto terra. In questo giorno, in questo anno giubilare, in questa straordinaria Domenica della Divina Misericordia, supplichiamo il nostro Signore Gesù, attraverso la potente intercessione della Beata Vergine Maria, di mandare su di noi e le nostre famiglie tutte le schiere angeliche e tutti i Santi del cielo comandate da San Michele Arcangelo, San Giovanni Paolo II e Santa Faustina Kowalska, per PERDONARCI, GUIDARCI, LIBERARCI e GUARIRCI da ogni insidia del maligno oggi e per sempre, confidando nell’infinito amore di Dio e nella sua sconfinata Misericordia, poiché il Signore ha detto: “Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azioni dalla mia vista. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova». «Su, venite e discutiamo» dice il Signore. “Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra” (Isaia 1:16-19)
Misericordias Domini. in aeternum cantabo.
(Cantiamo in eterno la misericordia di Dio.)

Padre – Ave e Gloria –

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