La mistica che ha previsto la crisi della Chiesa e ha fatto la profezia sui 2 Papi

 

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La beata  Anna Katharina Emmerik fu una nobile tedesca che visse nel XVIII secolo (1774-1824), a questa donna Dio diede diversi doni tra i quali la preveggenza, le stigmate e la divinazione in estasi.

Chi la conobbe sosteneva che essa fosse in grado di riconoscere a vista oggetti sacri e oggetti profani, di leggere nella mente delle persone e persino di vedere fatti che sarebbero accaduti nel mondo, si narra che durante le sue visioni fosse soggetta levitazione e bilocazione.

 

Tra le visioni più famose ci fu la rivoluzione francese, la caduta di Napoleone e persino la crisi della Chiesa culminata con la coesistenza di due Papi. A lei si attribuisce perfino la descrizione della passione di Cristo (vissuta molteplici volte) che è stata messa su pellicola da Mel Gibson. Ma torniamo alla visione della decadenza della Chiesa: Anna Katharina vide la riforma liturgica approntata durante il Concilio Vaticano secondo, anticipò l’apertura della chiesa alle altre religioni e previde il periodo attuale in cui due Papi si dividono il compito di guidare una fede cattolica allo sbando: “ Vidi anche il rapporto tra i due Papi…vidì quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa Chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensione (un chiaro riferimento all’apertura verso le fedi protestanti) eretici di ogni tipo venivano nella città. Il clero locale diventava tiepido, e vidì una grande oscurità “.

 

La previsione della beata è quasi catastrofica, la Chiesa da lei vista era corrotta, “Falsa”, ed i suoi cardinali indifferenti, “Tiepidi” al cambiamento ed al periodo. La corruzione e l’indifferenza non possono che distruggere l’istituzione millenaria per fare posto ad un’altra Chiesa, una che la corrode dall’interno e la prevarica promulgando altri valori ed altre priorità. Invece occorre una Chiesa ancorata alla tradizione e alla parola di Dio, guidata e illuminata dallo Spirito Santo

 

La Chiesa dovrebbe prendere spunto da questa visione, da queste parole e applicare una profonda ristrutturazione per evitare di essere sbriciolata dalla presa ormai pressante del secolarismo e del relativismo per tornare ad affermare quanto detto da Gesù nel VANGELO.