Il monitoraggio di oggi sancisce il passaggio di altre quattro regioni italiane, da giallo a bianco. Con anche una nuova zona.
Dopo le prime tre Regioni passate in zona bianca già dallo scorso 31 maggio, ce ne sono delle altre che si apprestano a passare nella successiva fascia di colore.
Un colore che uniformerà l’Italia e sarà il bianco. A mano a mano, e come anche prospettato dal Governo, visti i buoni risultati della campagna vaccinale e il numero che scende dei ricoverati in terapia intensiva, le Regioni passeranno in zona bianca.
Ad oggi, abbiamo ancora un’Italia per 17 Regioni in zona gialla e solo 3 in zona bianca (Molise, Sardegna e Friuli). Ma, a partire dal prossimo 7 giugno, altre regioni accedono alla successiva (e più libera, in materia di norme anti Covid da rispettare) fascia di colore.
La Liguria, l’Abruzzo, l’Umbria e il Veneto saranno i prossimi territori a “colorarsi di bianco”. Le quattro Regioni sono già a due consecutive e i bollettini degli ultimi giorni lasciano ben sperare. È ufficializzato il loro passaggio con l’ordinanza del Ministero della Salute e il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità.
Ma si procederà a scaglioni. Dal prossimo 14 giugno, altre Regioni potrebbero passare in zona bianca. In zona bianca non c’è più coprifuoco, ma restano solo l’obbligo di mascherina e distanziamento.
Il dato di oggi che fa ben sperare è quello della Regione Molise, la prima in “zona verde”, ovvero con un numero di 25 nuovi casi positivi ogni 100 mila abitanti nei 14 giorni precedenti e un tasso di positività sotto il 4%.
A partire dal 7 giugno, anche l’orario del coprifuoco cambia per le Regioni italiane, ancora in zona gialla. Passa, infatti, dalle ore 23 alle ore 24 e sarà tale sino al 21 giugno quando, come già accaduto nelle Regioni in zona bianca, dovrebbe esser del tutto abolito.
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ROSALIA GIGLIANO
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