I civili uccisi ieri durante le proteste lungo la striscia di Gaza e quelle in Cisgiordania, hanno suscitato l’ennesima reazione di sdegno da parte del governo palestinese. Il rappresentante dell’Olp, Hanan Ashravi ha infatti invitato gli Stati Uniti a prendersi le proprie responsabilità per quanto accaduto in Palestina: “È tempo che l’amministrazione e i membri del Congresso degli Stati Uniti mettano fine alla loro pratica di ricatto, estorsione e minaccia contro il popolo palestinese e smettano di accusare una nazione resa schiava che già sta vivendo sotto occupazione militare e soffrendo di atti deliberati e sistematici di violenza, colonialismo e apartheid”.
A rispondere, anche se indirettamente, alle accuse lanciate da Ashrawi ci ha pensato l’inviato americano in Medio Oriente Jason Greenblatt, il quale ha fatto notare come in 30 anni di ambasciata a Tel Aviv, la situazione non è mai migliorata e la pace non è mai stata duratura. Nel contempo fonti americane hanno spiegato passeranno anni prima che l’ambasciata di Gerusalemme diventi pienamente funzionante.
Luca Scapatello
Nel settimo giorno della Novena alla Regina della Pace, stringiamoci in preghiera per tutti i…
Da brillante senatore romano a umile servitore di Cristo: la straordinaria storia di San Paolino…
La nostra supplica allo Spirito Santo affinché visiti le nostre menti e ricolmi della Sua…
Nel commento al Vangelo di oggi, Don Luigi Maria Epicoco ricorda che ogni vero cambiamento…
Una profonda invocazione alla Santissima Trinità per ottenere la liberazione da ogni male e colpa…
Uniti ai fedeli da ogni angolo della Terra, recitiamo il sesto giorno della Novena alla…