Un intervento miracoloso del Cielo che libera la veggente: a Sveta Gora la Vergine ha mostrato la Sua potenza liberando la sua messaggera da una prigionia ingiusta.

Molti secoli fa la Madonna di Sveta Gora apparve a una pastorella chiedendole di costruire una chiesa. La giovane veggente fu lungamente perseguitata a causa della sua testimonianza.
Il 23 aprile si ricorda la Madonna di Sveta Gora (Monte Santo). La basilica dell’Assunzione della Vergine del Monte Santo si trova nel monastero francescano sul Monte Santo di Gorizia, nel comune di Nova Gorica, in Slovenia. Si tratta dei più importante tra i «monti santi» della Slovenia, situato sulla Skalnica sopra Solkan.
Sveta Gora (682 metri di altezza) già nel Medioevo era un luogo sacro. Il santuario – che nel 1496 fu distrutto dagli invasori turchi – deve il proprio nome all’apparizione della Vergine alla pastorella Uršula Ferligoj di Gargaro. Correva l’anno 1539 e la Madonna apparve per chiedere a Uršula di trasmettere il suo messaggio a tutti.
La Madonna di Sveta Gora e il miracolo della veggente ingiustamente incarcerata
«Dì al popolo che mi costruisca qui una chiesa e domandi grazie!», chiese Maria alla veggente. Le autorità politiche, sospettando che potesse esserci dietro qualche trucco e intenzionate a indagare accuratamente sui fatti, incarcerarono la pastorella. La veggente però fu ritrovata in preghiera sul Monte Santo. Per altre due volte venne nuovamente rinchiusa e per altrettante volte fu liberata dalla Madonna.
A partire dall’anno successivo si cominciò a costruire il santuario. Durante gli scavi fu rinvenuta una pietra squadrata e levigata. In mezzo a festoni simbolici recava incise le prime parole del saluto dell’angelo: Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum. Poco dopo l’apparizione, nella sacrestia fu eretta anche una statua della Madonna di Sveta Gora.

Nel 1541, nel corso degli scavi per la nuova chiesa, si scoprì la lapide al muro dietro l’altare, proveniente dalla chiesa demolita dai Turchi. La ricostruzione della chiesa ebbe luogo nel 1544. Oltre tre secoli dopo, nel 1786, l’imperatore Giuseppe II ordinò la demolizione della chiesa, poi nuovamente ricostruita. Ma le vicissitudini non erano finite.
Durante la Prima Guerra mondiale Sveta Gora si rivelò un importante obiettivo strategico. Il monte fu così teatro di sanguinose battaglie e la chiesa finì per essere rasa al suolo ancora una volta. L’attuale chiesa, in stile neo-barocco, fu costruita tra il 1924 e il 1928. Vicino alla vetta c’è anche una statua di San Francesco.
Il campanile della chiesa è visibile dalla pianura isontina sopra la vetta del Monte Sabotino. La basilica dell’Assunzione della Vergine del Monte Santo è sede del convento dei francescani. Da secoli meta di pellegrinaggi dei fedeli sloveni e italiani del Goriziano, Monte Santo è collegato ai santuari di Castelmonte e Mariazell dall’antica Via dei Monti Sacri.
I tre santuari formano un triangolo di chiese consacrate alla Madonna. Dall’arca del santuario di Mariazell si possono vedere gli altri due santuari.
Preghiera alla Madonna di Monte Santo (Sveta Gora)
Madonna di Monte Santo, Tu sei la regina dei cieli e della terra. E Tu sei piena di grazia. A te, Madre carissima, raccomandiamo tutte le famiglie dei tuoi figli nella patria e nel mondo. Tu, consolatrice benevolissima, togli dal tuo popolo le piaghe dell’odio e aiutaci a vivere nella concordia e nella pace.
Ottienici i doni della Spirito Santo per osservare la parola del Signore e costruire il mondo nuovo nella giustizia, nella libertà e nella carità. Così sia. Regina di Monte Santo, prega per noi!







