Furto alla Madonna di San Luca a Bologna: rubati i gioielli ex-voto

Un furto che scuote Bologna: rubati i gioielli ex-voto della Madonna di San Luca, simbolo dell’identità cittadina. Tutti i dettagli di questo gesto che colpisce il cuore della fede.

Furto alla Madonna di San Luca a Bologna: rubati i suoi gioielli – lalucedimaria.it (photo: ansa)

La sacra icona mariana, infatti, è stata oggetto di un vero e proprio oltraggio che, fino ad ora non si era mai visto: una sorta di spoliazione in tutti i sensi che ha lasciato interdetti, quanto scioccati tutti i fedeli devoti.

Unanime anche la condanna, quanto da parte delle autorità locali, quanto anche lo sconcerto da parte della Chiesa bolognese, che ha fatto sentire immediatamente la sua voce. Ma cerchiamo di capire come sono andati i fatti.

Bologna: furto sacrilego alla Madonna di San Luca

La città di Bologna si è vista oltraggiata nella sua parte migliore, in quella che è la sua fede più profonda, quella della devozione mariana alla Madonna di San Luca. Un furto in piena regola che nessuno s’aspettava e che è diventata notizia di dominio pubblico solo dopo una nota diffusa dall’Arcidiocesi della città emiliana: “Nella notte scorsa, si è verificata un’intrusione nella basilica della Beata Vergine di San Luca” – si inizia a leggere.

Il quadro della Vergine è stato preso di mira: il suo vetro è stato infranto e sono stati trafugati i gioielli che sono posti a decorazione della sacra immagine stessa. Un oltraggio ed uno sfregio ad una delle sacre icone più importanti della città, nonchè anche della protettrice della città stessa. Ma la nota della diocesi prosegue: “È stata forzata la chiusura notturna della Sacra Immagine e infranto il vetro protettivo, allo scopo di sottrarre alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù”.

Bologna: furto sacrilego alla Madonna di San Luca – lalucedimaria.it (photo: imola oggi)

A notare ciò che era successo, sono state immediatamente allertate le forze dell’ordine, le quali sono intervenute nel giro di poco tempo per fare una ricognizione quanto una conta dei danni di ciò che era accaduto e di ciò che era stato sottratto. “Come popolo bolognese, siamo profondamente scossi e feriti per l’oltraggio a quanto di più caro ci accomuna, la Vergine Maria, venerata da nove secoli nella Sacra Icona” – conclude il comunicato.

A far sentire la sua voce è stato anche il vicario del Santuario della madonna di San Luca, don Remo Resca: “Con questo furto il primo giorno di Quaresima a Bologna si apre in modo drammatico. L’allarme era stato staccato a causa del cantiere. Proprio in questi giorni avrebbe dovuto essere ripristinato” – ha dichiarato. Dalle prime indagini, risulta che i ladri sono entrati nella sagrestia, hanno aperto prima tutti gli armadi e poi hanno forzato la teca protettiva del quadro della Madonna e l’hanno danneggiata.

Oltre ai gioielli, hanno aperto anche due casseforti che contenevano le offerte ed hanno portato via il contenuto.

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