Stando a quanto affermato dall’Istituto Nazionale Francese per la Salute e la Ricerca Medica, infatti, i ricercatori hanno sottoposto ad iniezioni di ormoni antimullerani dei topi incinta ed hanno riscontrato che questi manifestavano gli stessi problemi delle donne incinte che sono affette da PCOS, ecco quanto si legge sul comunicato: “L’eccesso ormonale sembrava innescare questo effetto sovra stimolando una serie di cellule cerebrali che elevano il livello di testosterone”. Ma se la scoperta della possibile causa della sindrome è importante, lo è ancor di più il fatto che gli stessi ricercatori siano riusciti a trovare un metodo per invertire gli effetti degli eccessi ormonali somministrando ai topi il cetrotide, un farmaco utilizzato nei casi di fecondazione in vitro.
Fino ad oggi la sindrome dell’ovaio policistico è stata sempre curata attraverso delle pillole somministrate alle donne incinte durante il periodo di gravidanza, ma se i risultati dei test sugli animali dovessero essere confermati anche sugli esseri umani ci troveremmo di fronte ad un trattamento capace di invertire le condizioni che causano la PCOS definitivamente. Ci troviamo di fronte ad un possibile punto di svolta della scienza medica che gli autori dello studio erano sicuri di poter intraprendere: intervistati sul successo della ricerca si sono detti soddisfatti di essere riusciti a trovare una soluzione a quello che da tempo sospettavano essere uno squilibrio ormonale.
Luca Scapatello
Tra il messaggio di Medjugorje e i segni della storia, scopriamo perché il 5 agosto…
La Santa di oggi 5 agosto è Santa Maria della Neve: leggi la storia della…
Una preghiera fiduciosa al Santo Custode della Famiglia di Nazareth nei momenti di prova e…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sull'incontro tra Gesù e…
Un pensiero rivolto al nostro amico celeste, guida fidata di ogni giorno: la nostra invocazione…
A Casale Monferrato la vita torna a fiorire: un piccolo miracolo reso possibile da un'équipe…