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Epifania: l’antica torta in onore dei Re Magi | Un mix tra gioco e tradizione

Presente in tutte le boulangeries francesi è per eccellenza il dolce dell’Epifania. La Galette des rois, un guscio di pasta sfoglia ripieno di crema frangipane con la misteriosa sorpresa che contiene all’interno, piace e diverte sia i grandi che i bambini.

Storia e tradizione avvolgono di fascino questo dolce che in ambito culinario è il simbolo dell’Epifania.

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La Galette des rois viene preparata in Francia, con delle differenze tra le zone del Nord e quelle del Sud. Nelle prime c’è la versione più diffusa e considerata l’originale, quella la cui base è la pasta sfoglia farcita da crema frangipane, in Provenza e in Costa Azzurra invece assume la consistenza di un pan brioche a forma di corona ripieno di canditi e aromatizzato ai fiori d’arancio.

Antica e giocosa

Il riferimento è ovviamente ai Re Magi e per questo viene venduta insieme ad una corona di carta dorata solitamente posta sopra. Ha origini antiche, risale al Medioevo, intorno al XIII quando crebbe la sua diffusione per ricordare l’arrivo dei Magi, ma sembra ci siano attestazioni della sua presenza già dall’anno mille. Al dolce si lega anche l’elemento del gioco con l’uso di decretare re o regina del giorno chi avrà trovato la fava o l’oggetto inserito all’interno della torta.

Una tradizione che ricorre anche nei dolci dedicati all’Epifania di altri paesi, come il Roscòn de Reyes spagnolo o la Fugassa della Befana piemontese. In una parte della farcitura viene posta una sorpresa, anticamente era una fava, ma può esser inserita anche una mandorla, un confetto o una moneta oppure anche una statuina, in genere un soldatino – in Francia esistono anche collezionisti di queste statuine – oggetti che ovviamente non devono essere deperibili durante la cottura in forno.

L’usanza vuole che la persona più anziana provveda a dividere le fette del dolce e la più giovane, di solito un bambino, decida a chi assegnarle. Chi avrà avuto in sorte la fetta con la sorpresa sarà il re o la regina per la giornata e indosserà la corona di carta.

Anticamente c’era anche l’abitudine che la prima fetta fosse dedicata a Dio e per questo data ai poveri che quel giorno bussavano alla porta per riceverla.

Prepararla in casa è abbastanza semplice e alla portata di tutti, si realizza in poco tempo. La parte decorativa richiede mano ferma e creatività e costituisce il tocco finale che conferisce alla Galette l’aspetto caratteristico che la distingue.

La ricetta

Le dosi sono per 8 persone

Ingredienti

Per la Galette

2 rotoli di pasta sfoglia già pronta

Per la crema frangipane

100 gr di burro

100 gr di zucchero semolato

125 gr di farina di mandorle

2 uova medie

1 bustina di vanillina

2 cucchiai di rhum

Per spennellare

1 uovo + 2 cucchiai di latte

Per lucidare

40 gr di zucchero

40 gr di acqua

LEGGI ANCHE: Un dolce al cucchiaio per omaggiare Santa Lucia | Ecco l’antica ricetta

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Procedimento

Utilizzare burro ammorbidito, quindi se occorre estrarlo dal frigo un po’ di tempo prima di iniziare in modo che si ammorbidisca.

Lavorare con le fruste elettriche il burro morbido tagliato a pezzi con lo zucchero fino ad ottenere un composto ben cremoso.

Aggiungere un uovo alla volta attendendo che il precedente sia completamente assorbito prima di inserire il successivo.

Unire anche la farina di mandorle, la bustina di vanillina e in ultimo i cucchiai di rhum. Amalgamare bene il tutto.

Ricavare dalla pasta sfoglia due dischi della dimensione di 24 cm di diametro.

Spargere la crema sopra il primo disco procedendo dall’esterno verso l’interno avendo cura di lasciare qualche centimetro di bordo libero.

A questo punto inserire l’oggettino che sarà la sorpresa in una parte della torta.

Posizionare sopra il primo il secondo disco di pasta, spennellare il bordo con l’uovo sbattuto con il latte e con le mani premere leggermente per far aderire bene i bordi.

È il momento della decorazione. Con la lama affilata di un coltello fare delle leggerissime incisioni per realizzare il disegno tipico senza però tagliare troppo a fondo e non bucare la pasta. Individuare il centro e partendo da questo incidere in modo leggermente ondulato degli spicchi dal centro verso il bordo.

Con uno stuzzicadenti creare 6 – 7 piccolissimi fori sparsi in modo che la pasta non si gonfi in cottura. Spennellare tutta la superficie con il restante uovo sbattuto con il latte.

Cuocere in forno a 230° per 10 minuti e poi abbassando la temperatura a 180° per 20 minuti.

Poco prima della fine della cottura preparare lo sciroppo di zucchero per lucidare la Galette. Portare a bollore l’acqua con lo zucchero, attendere 2 minuti e togliere dal fuoco. Una volta estratta la Galette dal forno spennellarla con questo sciroppo.

Un dolce buonissimo che alla facilità di realizzazione unisce l’attrattiva dell’elemento della sorpresa e del gioco. Un modo divertente per concludere le festività natalizie.

LEGGI ANCHE: Epifania: l’importanza della festività dalle parole di Sant’Agostino

Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

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Romana Cordova

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