Il Sud Italia continua a bruciare in modo indiscriminato. Questo ha spinto i Vescovi a prendere una dura posizione contro chi causa questi disastri.
“I piromani sono assassini ambientali”. Con questa semplice frase, la Chiesa calabrese ha deciso di dire la sua in uno dei momenti più difficili per il suo territorio. Un messaggio chiaro affinchè arrivi al cuore di chi sta commettendo questo grave crimine contro l’ambiente.
“Sciagurati piromani” e “assassini ambientali”: con questi due appellativi molto forti, la chiesa di Calabria condanna tutti coloro che, da giorni, stanno appiccando incendi e distruggendo ettari di vegetazioni, in una Regione già martoriata. Una situazione che ha visto già 4 vittime, ma dove la conta dei danni ancora deve essere fatta del tutto.
A bruciare è l’Aspromonte, ma anche nelle zone di Catanzaro la situazione non è delle migliori. Vigili del fuoco dal basso e i canadair dall’alto stanno cercando, da giorni, di spegnere gli incendi. La Regione ha chiesto al Governo lo Stato di Emergenza, ma il dolore è stato espresso anche dalla Conferenza Episcopale Calabrese.
Monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace e presidente della Conferenza, parla, in una nota emanata, “di mano assassina di piromani e di gente che sfrutta le temperature più elevate per riaffermare con la violenza del fuoco un dominio sul territorio che si vuole sottratto alla legalità e piegato ad interessi di parte”. Parole forti, che non si fermano di certo.
“Oltre a depredare il corpo vivo della Madre Terra, l’incendio distrugge migliaia di specie vegetali, rischia di far scomparire per sempre alcune specie animali, dilava il territorio e i corsi d’acqua. Stigmatizziamo anche certi atteggiamenti di sufficienza, e talvolta di strafottenza di alcuni cittadini […] Ricorrere agli incendi è del tutto estraneo ad ogni etica umana e cristiana! Il Signore fermi la mano degli sciagurati piromani e dia forza a tutti coloro che stanno lavorando per frenare il disastro” – conclude il Vescovo.
Un messaggio forte che, speriamo, tocchi il cuore di chi sta macchiando di un reato così grave.
Fonte: vaticannews
LEGGI ANCHE: Appiccare incendi dolosi è un gravissimo peccato
ROSALIA GIGLIANO
Nel terzo giorno della Novena all’Angelo Custode affidiamo a lui la nostra anima e il…
Oggi, 25 settembre, la Chiesa ricorda San Firmino di Amiens, vescovo e martire legato a…
La nostra preghiera d'amore e di totale fiducia nel Sacro Cuore di Gesù per superare…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco parte dalla domanda decisiva di…
La profonda adorazione al Verbo incarnato, nel Santissimo Sacramento: il nostro rendimento di grazie a…
Nel settimo giorno della Novena a Maria che scioglie i nodi affidiamo alla Madonna ciò…