Padre Don Vincenzo Aloisi parla di Charlie Challenge, il gioco diabolico

Padre Don Vincenzo Aloisi parla di Charlie Challenge, il gioco diabolico
Charlie Challenge

Padre Don Vincenzo Aloisi parla di Charlie Challenge, il gioco diabolico, promosso sul canale Youtube, che è arrivato a vessare le scolaresche, anche quelle del nostro Paese.
“Il fenomeno certamente può essere fisico e sono concorde con questa tesi. Ma, aldilà del fenomeno, è un atto invocatorio/divinatorio spiritico, anche se é posto a mo’ di giochino innocente … difatto si evoca una presenza, un’entità divinatoria è ciò è espressamente proibito nella Bibbia”.

Padre Don Vincenzo Aloisi si riferisce al gioco -o presunto tale- che ha messo in allarme le maestre e i genitori, per le conseguenti manifestazioni di natura occulta, spiritualmente preoccupanti, e per alcuni stranissimi atteggiamenti dei bambini, a cui hanno assistito ultimamente.

Il gioco sott’accusa è il seguente: i bambini pongono su un foglio di quaderno due matite incrociate e scrivono, nei riquadri così ottenuti, “yes” e “no”.
Questa sorta di seduta spiritica, vede la partecipazione di bambini molto piccoli, dai 9 agli 11 anni, che attendono, poi, che gli spiriti spostino quelle matite sul foglio, rispondendo alle loro domande, come in una primordiale Tavola Ouija.
Tutto questo si rifà ad un gioco chiamato Charlie Challenge, ritenuto da molti un esperimento esoterico e proveniente dal lontano Messico, tramite il canale Youtube.

“La prima cosa che vi consiglio è di andare dal vostro parroco, per la benedizione, e, davanti al ministro di Dio, fate fare ai vostri ragazzi le rinunzie, specificando di rinunciare al demonio Charlie e allo spiritismo in generale”, ha ribadito Padre Don Vincenzo Aloisi, consigliando di adottare la preghiera di liberazione, composta da Tarcisio Mezzetti, che tanto si è occupato di fare in modo che le persone comuni si rendessero conto di come il male attacca nel quotidiano e di quando possa essere subdolo e pericoloso.
In quel gioco, che poteva sembrare innocente, ad esempio, Charlie era proprio il demonio!

Antonella Sanicanti