Covid, a Milano contagi mentre si è in coda per il tampone

Covid: il direttore dell’Ats di Milano, Vittorio De Micheli, ha dichiarato che paradossalmente alcuni contagi vengono generati dai tamponi.

Foto dal Web

Molte persone, infatti, dopo aver fatto il tampone non attendono i risultati rimanendo a casa ma continuano ad uscire.

Contagi da Covid-19 nelle file per il tampone?

In questa fase dell’anno in cui osserviamo impotenti al crescere esponenziale dei casi di contagio da Covid-19, ci chiediamo come sia stato possibile che la curva di contagi sia sfuggita dal controllo. Si tratta di una domanda che non ha sicuramente una singola risposta e probabilmente adesso è più importante capire come sia possibile non fare aumentare il numero di terapie intensive e decessi. L’ultimo bollettino della Protezione Civile, infatti, ci mostra 16.079 contagi, + 66 terapie intensive e +136 decessi.

Leggi anche ->Coronavirus, Camisasca: “Ne usciremo in misura della nostra fede”

Intervistato su Radio Popolare, nel corso della trasmissione ‘Prisma’, il direttore dell’Ats di Milano Vittorio De Micheli ha dichiarato: “Una delle cose che abbiamo visto anche in questa ultima stagione è che l’eccessiva fiducia nel tampone provoca dei paradossi. Le persone si fanno il tampone e poi continuano a uscire prima dell’esito, le persone paradossalmente si contaminano facendo la coda per avere il tampone“. Un paradosso causato da un’errata interpretazione delle linee di comportamento da tenere.

Leggi anche ->Coronavirus, l’immunologa: “inutile aspettare il vaccino, non è la soluzione”

Massima prevenzione a Milano durante l’estate

Ansa

Lo stesso medico ci tiene a precisare che quest’estate Milano ha fatto il possibile per prevenire il ritorno in massa dei contagi. Sia perché sono state tamponate centinaia di migliaia di turisti, sia perché sono stati effettuati tamponi a 100.000 milanesi rientranti dalle vacanze. Insomma si è cercato in ogni modo di evitare che il virus tornasse a diffondersi in maniera pericolosa.

De Micheli non ha dubbi nel dire: “L’attività di prevenzione è stata espletata al massimo della sua potenzialità ma le attività che sono riprese evidentemente sono state più importanti di questo tentativo di contenimento”. In sostanza l’impegno profuso, per quanto massimo, non è bastato ad evitare la situazione attuale.

Luca Scapatello

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Lalucedimaria.it scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]