Cina: Una bambina abbandonata nella spazzatura, salvata da un Angelo

Una bambina cinese abbandonata nella spazzatura dal padre, salvata da un Angelo che ha preso le sembianze di una anziana donna che si è presa cura della bimba

Padre sciagurato getta bimba nel cassonetto
Bimba nella spazzatura

Non è la prima volta che arrivano notizie dall’oriente di bambini abbandonati alla nascita, perché non perfettamente sani, proprio come si faceva nell’antichità spartana e senza alcuna pietà.
Così, in Cina, solo qualche ora fa, un padre avrebbe gettato nella spazzatura la sua bambina, nata appena due ore prima.
Grazie a Dio, una signora anziana, passando li vicino, si è accorta della piccola, ha provveduto a prenderla in braccio, tirandola fuori dal cassonetto, e a chiamare subitaneamente i soccorsi.

E’ stata il suo angelo custode, poiché la bambina è ora in salvo, custodita in un orfanatrofio, che si prenderà cura di lei.
Ha rischiato davvero tanto, trovandosi nuda e sola, con le basse temperature di questi giorni, in mezzo agli scatoloni, in attesa che passassero coloro che ritirano i rifiuti; non tutti i bambini hanno, purtroppo, la stessa sorte e il numero di coloro che, indesiderati, fanno questa bruttissima fine non è affatto esiguo e non riguarda, certo, solo la Cina.
Ora, grazie alle telecamere di sorveglianza della zona, il padre degenerato è stato individuato. Davanti alle autorità ha raccontato che la sua compagna aveva partorito all’ottavo mese, in casa, senza aver mai fatto una visita medica di controllo.
Pare fosse semplicemente questo il motivo, che ha fatto pensare loro che la bambina potesse essere gravemente malata e pertanto da “buttar via”. Era stata partorita nel salotto di casa, precisamente, e l’uomo, senza alcuna esperienza in campo, avrebbe cercato, piuttosto, di salvaguardare la salute della compagna.
Vedendo che il volto della piccola era viola dopo la nascita, per la sua ignoranza in materia e con una freddezza inaudita, aveva dedotto che stesse per morire.
Ha così messo la sua figlioletta in un sacchetto di carta, come si fa per i rifiuti organici, con ancora il cordone ombelicale, e l’ha buttata via, senza alcun ripensamento.