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Scopriamo chi sono gli atleti che “portano” Dio alle Olimpiadi di Tokyo

Straordinarie testimonianze di fede degli atleti alle Olimpiadi di Tokyo che insieme alla loro voglia di vincere le medaglie, portano con sé Cristo.

Una fede che, per alcuni di loro, li ha accompagnati anche nelle singole gare. Sono, in particolare, gli atleti statunitensi cattolici, ad esser “di più” debitori con Dio e a portarlo nella loro vita, senza paura di testimoniarlo. Ecco alcune storie.

Gli atleti e la fede

Cristo accompagna gli atleti durante questo periodo di gare olimpiche. Ogni atleta, nella sua valigia, ha portato con sé gioie, speranze, ma soprattutto la preghiera. Soprattutto gli atleti della nazionale USA sono quelli che hanno dichiarato apertamente di esser credenti e che sentono la presenza Dio accanto a loro, di anche durante le gare.

Alcuni di loro hanno, anche, raccontato il perché:

  • Molly Seidel debutterà, in queste olimpiadi, alla maratona. Dopo aver praticato tanti sport, la scelta di dedicarsi all’atletica. Il suo allenatore, in un’intervista, ha parlato delle sue virtù, sia morali, ma soprattutto della sua umiltà e della sua fede: “Ho sempre voluto essere come Molly. Non si vergognava affatto della sua fede” – ha raccontato. La giovane, infatti, prima delle gare, si prende sempre un momento per sé e per Dio: fa il segno della Croce e a Lui volge il suo pensiero;

Pregare mentre si corre

  • Galen Rupp è un fondista di 35 anni. La sua fede e la sua devozione non lo abbandonano mai, tanto che prega anche mentre corre;
  • Sydney McLaughlin, invece, atleta dei 400 metri ostacoli, no esita a dire che la fede è un po’ come il suo motore, la sua spinta durante le gare: “Penso che la più grande differenza quest’anno sia la mia fede, la mia fiducia in Dio e sapere che è Lui che controlla tutto. Finché mi dedicherò al duro lavoro, Lui mi aiuterà a superare ogni ostacolo. E a questo punto non posso davvero fare altro che dargli gloria” – ha dichiarato in un’intervista. Dio ha sempre avuto un ruolo importante nella sua vita, sia umana che sportiva;

“Porto sempre il Rosario con me nella borsa”

  • Simone Biles, più volte, ha dichiarato di portare con sé nella borsa sempre una corona del Rosario, un dono che le ha fatto sua nonna, e che lo prega spesso. Ha anche dichiarato di partecipare alla messa tutte le domeniche insieme ai suoi genitori;
  • Skylar Diggins-Smith, invece, è una giocatrice della squadra di Basket femminile. Alla sua prima Olimpiade, spesso ricorda (e porta con sé) l’educazione cattolica ricevuta ai tempi dell’Università, dove frequentava sempre la Messa;
la ginnasta Grace – photo web source
  • Grace McCallum è una ginnasta che ha scelto come Santa patrona, il giorno della sua Cresima, Santa Filomena. L’11 agosto, festa della Santa, ha vinto il bronzo durante una gara: “È stato incredibile quante persone sono venute da noi e hanno detto che stavano pregando per lei” – ha commentato la mamma della giovane. “So che Dio mi ha dato questo talento. Ho bisogno di usare questo talento e non sprecarlo” – ha sempre detto l’atleta;

LEGGI ANCHE: Quando lo sport non ti basta: campionessa olimpica trova la Fede

I sacerdoti che seguono le atlete, anche in gara

  • Le tre sorelle Ogwumike, Nneka, Chiney ed Erica sono cresciute in una famiglia cattolica. Scambiano spesso dei tweet con il loro Pastore. In un’occasione, in un thread su Twitter in merito all’espulsione di Chiney, il parroco ha scherzato con le ragazze, dicendo loro: “Ricordategli che le sue confessioni sono il mercoledì e il sabato alle 18:00”;
Due delle sorelle Ogwumike – photo web source
  • Katie Ledecky è una nuotatrice che non ha mai esitato a dichiarare la sua fede, tanto che prima di ogni gara si ferma a pregare: “L’Ave Maria è una bella preghiera e mi aiuta a rilassarmi” – ha confidato – “E’ importante per me prendere tempo per fare spazio a Dio e pensare a Lui. La mia fede cattolica è molto importante per me. Lo è sempre stata e sempre lo sarà. Fa parte di ciò che sono e mi sento a mio agio nel praticarla. Mi aiuta a mettere le cose in prospettiva”.

Atleti che non hanno paura di guardare alla fede come “un compagno di viaggio, ma anche di squadra”.

Fonte: iltimone

LEGGI ANCHE: Chi è la campionessa che terrà con sé il Rosario alle Olimpiadi di Tokyo

ROSALIA GIGLIANO

Rosalia Gigliano

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Rosalia Gigliano

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