Il caffè richiama un’abitudine quotidiana che ci accomuna un pò tutti, una buona tazzina calda e aromata, ci dà quel input per iniziare meglio un nuovo giorno.
È per tantissimi di noi, tra cui la sottoscritta, è un’abitudine irrinunciabile a casa o al bar in compagnia, e anche occasione per incontrare amici, conoscenti, colleghi.
Esattamente quello che dovrebbe essere la Parola di Dio per noi, un appuntamento a cui non possiamo rinunciare, per scoprire in essa l’opportunità per un incontro davvero imperdibile col Signore.
Ogni giorno, dopo aver pregato, perché non è un gioco né tanto meno un atto scaramantico, leggiamo una Parola aperta “a caso”, ma sappiamo che nelle cose di Dio, il caso non esiste, e che ogni sua Parola ci parla e vuol dire qualcosa proprio a noi, adesso.
La sua Parola è luce ai nostri passi, spesso ripeto queste parole di San Paolo nella Lettera agli Ebrei cap 4,12, perché mi piace tantissimo:
“Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”.
Potrà forse discutere con chi lo ha plasmato un vaso fra altri vasi di argilla? Dirà forse la creta al vasaio: «Che fai?» oppure: «La tua opera non ha manichi»? (Isaia 45:9)
La Parola estratta oggi “a caso” parla della creazione. Quando perdiamo di vista che siamo creature di Dio, ecco che l’uomo smarrisce il senso della creaturalità e pretende di dire a Dio come deve agire; come un vaso che dice al vasaio: “Che fai?”. Il manufatto, ovvero la creatura, crede di poter dettare le leggi del suo esistere. È ciò a cui assistiamo oggi, nella civiltà atea contemporanea: voler dimenticare che l’uomo è fatto da Dio, negare il fondamento di tutta l’antropologia cristiana.
Simona Amabene
Tra false credenze, attacchi dei detrattori e la ricostruzione storica dei fatti, la risposta definitiva…
Il profondo atto di comunione spirituale per accogliere Gesù nel proprio cuore: un'intensa promessa d'amore…
Nel suo commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco spiega l'importanza di ascoltare…
Dai beni donati ai poveri a soli 14 anni fino al miracolo del lupo mansueto:…
Una coincidenza profetica unisce la Regina della Pace al Precursore di Cristo: un identico e…
Nel nono e ultimo giorno della Novena alla Regina della Pace, uniamoci in preghiera per…