Il fatto finirà in parlamento dove verrà esaminata in base ad un’interrogazione parlamentare voluta dal deputato di Forza Italia Galeazzo Bignami che sull’episodio ha dichiarato: “Il buon senso qui manca del tutto. Con un numero infinito di favole istruttive e attività che possono essere proposte ai bambini la cooperativa non ha trovato di meglio da fare che dedicare un laboratorio al gay pride?”, si chiede il politico che presenterà l’interrogazione al ministro della Famiglia che poi aggiunge: “Una scelta grave e inopportuna che non ammette giustificazioni, soprattutto perché è noto che tali temi suscitano sempre polemiche visto che non trovano mai condivisione unanime”.
Nel frattempo lo stesso ministro della Famiglia Fontana si è dichiarato allibito e preoccupato da questo precedente poiché nella vicenda sono stati coinvolti bambini molto piccolo e dell’iniziativa non erano stati previamente informati i genitori. Lo stesso ministro fontana ha ribadito la sua indignazione sul proprio profilo Facebook scrivendo: “Ma è possibile che si faccia una cosa del genere all’insaputa dei genitori, tra l’altro a bambini fra 1 e 5 anni? Educazione o ideologia? Adesso i buonisti e i politicamente corretti non hanno niente da dire?”.
Luca Scapatello
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