La quotidiana e fiduciosa richiesta di protezione all’Angelo celeste, custode invisibile del nostro cammino, luce, guida da colui che ci è stato affidato dalla pietà divina.
Questo nuovo giorno mettiamoci sotto l’ala protettiva di chi ci custodisce dal primo istante della nostra vita. San Pio da Pietrelcina, che con il mondo invisibile aveva una familiarità straordinaria, ci ricordava spesso quanto fosse vitale la presenza del nostro compagno celeste.
Mettiamoci alla presenza del Signore con umiltà, chiedendo che il Suo Spirito guidi ogni nostra azione e che la luce del Risorto risplenda sul nostro volto.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen
Santo Angelo custode, sin dall’inizio della mia vita, mi sei stato dato come protettore e compagno. Qui, al cospetto del mio Signore e mio Dio, della mia celeste Madre Maria e di tutti gli Angeli e i Santi io (…), povero peccatore mi voglio consacrare a te.
Prometto di essere sempre fedele e ubbidiente a Dio e alla santa Madre Chiesa, prometto di essere sempre devoto a Maria, mia Signora, Regina e Madre, e di prenderla a modello della mia vita.
Prometto di essere devoto anche a te, mio santo protettore, e di propagare secondo le mie forze la devozione agli Angeli santi, che ci viene concessa in questi giorni, quale presidio ed ausilio nella lotta spirituale, per la conquista del Regno di Dio.
Ti prego, Angelo santo, di concedermi tutta la forza dell’amore divino, affinché ne venga infiammato, e tutta la forza della fede, affinché non cada mai più in errore.
Fà che la tua mano mi difenda dal nemico.
Ti chiedo la grazia dell’umiltà di Maria, affinché sfugga a tutti i pericoli e, guidato da te, raggiunga in cielo l’ingresso della Casa del Padre. Amen.
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