Inaudita violenza contro i cristiani: decapitati quattro uomini

Un episodio drammatico di sangue che vede protagonisti, ancora una volta, dei martiri cristiani trucidati.

Quattro persone sono state uccise solo per il fatto di esser di fede cristiana. L’escalation di violenza, specie nei Paesi dove il Cristianesimo convive con altre religioni, tende a non scemare. Il racconto.

Cristiani uccisi e decapitati

Ancora un attacco e, ad esserne vittime sono, purtroppo, i cristiani. A Sulawesi, isola dell’Indonesia, la scia di sangue che vede colpiti i cristiani non si ferma. Nel villaggio di Kalimago, quattro uomini di religione cristiana sono stati decapitati. Avevano un’età compresa fra i 40 e i 60 anni.

Al momento non ci sono state rivendicazioni e la notizia della loro uccisione è stata diffusa dal partner locale dell’organizzazione “Porte Aperte/Open Doors”. Il responsabile di quest’attacco sarebbe “l’East Indonesia Mujahidinun”, un gruppo terroristico.

Un attacco jihadista

Attacchi contro i cristiani coordinati da gruppi di estremisti islamici appartenenti ai jihadisti. Le vittime erano cristiane, tre di fede protestante e una di fede cattolica. A correlazione e a dimostrazione della loro decapitazione, è stato anche diffuso un video dei soccorsi, arrivati sul luogo poco dopo, e del recupero dei corpi.

L’Indonesia già teatro di attacchi contro le chiese cristiane

Una scia di sangue e terrore che non si arresta. Nella zona di Sulawesi, nella parte meridionale, fu anche fatto, sempre nei confronti di una chiesa cattolica, un attacco suicida lo scorso 28 marzo, durante la messa per la Domenica della Palme.

Preghiamo per le vittime, affinchè siano accolte in Paradiso fra le schiere dei martiri di Cristo.

Fonte: avvenire

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ROSALIA GIGLIANO

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