365+giorni+con+Maria%3A+31+luglio.+Le+bestemmie+provocano+lacrime+di+sangue+sul+volto+della+Vergine
lalucedimaria
/365-giorni-con-maria-31-luglio-le-bestemmie-provocano-lacrime-di-sangue-sul-volto-della-vergine/amp/
Notizie

365 giorni con Maria: 31 luglio. Le bestemmie provocano lacrime di sangue sul volto della Vergine

La Madonna dell’Arco perde sangue sul suo bel volto, in seguito alle bestemmie e al mancato rispetto di un giovane ragazzo.

Prende così origine, da un fatto apparentemente solo negativo, la devozione nel Santuario situato in provincia di Napoli.

365 giorni con Maria, 31 luglio (photo web source)

Il lunedì di Pasqua si sta svolgendo una festa campestre nei pressi di un muricciolo sul quale è dipinta una soave Madonna con il Bambino Gesù.

Un giovane, dopo avere sbagliato un colpo nel mentre del gioco della palla, finisce per lanciare violentemente l’oggetto contro l’immagine della Madonnina, colpendola alla guancia sinistra, e fa tutto ciò imprecando contro Dio.

Il sangue sul volto di Maria

L’immagine però, con lo stupore dei presenti, si gonfia immediatamente e da questa ne esce molto sangue. La gente comincia subito ad accorrere verso la Sacra immagine gridando al miracolo.

La notizia giunge al conte di Sarno, Raimondo Orsini, Gran giustiziere del Regno di Napoli. Viene imbastito un processo contro il giovane bestemmiatore, che viene tristemente condannato a morte e impiccato al tiglio vicino all’edicola. La pianta, ventiquattr’ore dopo l’esecuzione, secca.

Viene custodita la prima edicola per proteggere l’immagine miracolosa. Ma i prodigi non si fermano, anzi continuano numerosi. Tanto che alla fine del 1500 San Giovanni Leonardi viene incaricato da Papa Clemente VIII in persona di occuparsi di dare una sistemazione adeguata e decorosa all’immagine miracolosa.

Il riconoscimento del miracolo

Così si comincia a costruire l’attuale e bellissimo tempio, insieme al convento che nel 1594 viene consegnato ai Padri Domenicani. La Vergine è chiamata “Madonna dell’Arco” perché l’edicola era situata nei pressi di un antico acquedotto romano.

Nel 1589, durante la festa dedicata alla Madonna dell’Arco, il lunedì di Pasqua, avviene però un secondo fatto straordinario. Una donna di Sant’Anastasia, Aurelia Del Prete, si reca sul luogo insieme al marito, Marco Cennamo. I due vogliono offrire un ex voto alla Madonna, in quanto la donna era guarita da una grave malattia agli occhi.

La stessa donna però porta con sé un porcellino. Questo, nella calca, le scappa di mano. La donna non riesce a riprenderlo, e in un accesso d’ira, bestemmia e colpisce con i piedi l’ex voto del marito, dove è raffigurata la Madonna.

La bestemmia ed il distacco dei piedi

Trascorso un anno, la donna è colpita da una grave malattia. Questo le provoca il distacco dei piedi, che ancora oggi sono racchiusi in una piccola gabbia di ferro riposta nella sala delle offerte del santuario.

Poco tempo dopo, il 28 luglio 1590, la donna muore. La vicenda accaduta alla donna diventò ben presto nota in tutta la città, estendendo la notorietà della Madonna dell’Arco ben al di fuori del Regno di Napoli. Infine, il 25 marzo 1675 la sacra immagine è stata vista risplendere e circondarsi di stelle.

A quell’ultimo evento miracoloso partecipano il viceré di Napoli, Antonio Alvarez, e il cardinale Pier Francesco Orsini, futuro Papa Benedetto XIII.

Santuario Madonna dell’arco – photo web source

Preghiera alla Madonna dell’Arco

O Maria, accoglimi sotto il Tuo Arco potente e proteggimi.

Invocata con questo titolo da oltre cinque secoli,

Tu spieghi aperto e solenne l’affetto di Madre,

la potenza e la misericordia di Regina, verso gli afflitti.

Io pieno di fede, così t’invoco:

amami come Madre, proteggimi come Regina,

solleva i miei dolori, o Misericordiosa!

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 15 maggio: Inizia la giornata nel Sacro Cuore di Gesù

In questo nuovo giorno, alziamo lo sguardo al cielo per chiedere la protezione del Cuore…

25 minuti fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 15 maggio 2026: il dolore che partorisce la vita e dona la gioia

Attraverso la potente immagine del parto, Gesù svela ai discepoli il senso profondo della sofferenza…

1 ora fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 14 maggio: rendiamo grazie al Signore prima del riposo

Sostiamo pochi istanti nel silenzio della sera per consegnare al Padre i volti incontrati e…

10 ore fa
  • Notizie

Papa Leone XIV e la gastronomia: cosa ama mangiare, quali sono i suoi piatti preferiti?

Qual è il rapporto di papa Leone XIV con il cibo? Scopriamo quali sono i…

18 ore fa
  • Novene

Novena a Santa Rita da Cascia, avvocata dei casi impossibili: secondo giorno

Nel secondo giorno della Novena, impariamo da Santa Rita l'arte della pazienza e della fiducia…

22 ore fa
  • Santi

Oggi 14 maggio, San Mattia Apostolo: prende il posto di Giuda, il traditore

Dopo Il tradimento di Giuda, gli Apostoli cercano colui che dovrà completare nuovamente il numero…

24 ore fa