La Madonna di Laghet appare all’improvviso presso una cappella molto umile, all’interno della quale molti si rivolgono a lei.
E’ l’inizio di vicende commoventi e inspiegabili. Tanti fedeli vengono, per questa ragione, già in pellegrinaggio alla piccola cappellina.
La Vergine appare a Laghet, che si trova vicino alla città francese di Nizza. La cappella è molto umile, addirittura costruita su di uno sperone di roccia, ma non per questo la devozione è meno forte.
Il culto però ha una svolta decisa nel momento in cui i fatti soprannaturali si ripresentano in quello stesso luogo. E’ infatti il 1952 quando il prete Jacques Fighiera constata alcuni miracoli che avvengono in relazione alle invocazioni espresse in questa particolare cappellina. Si tratta di prodigi che lasciano molti a bocca aperta.
La guarigione di un lebbroso, la liberazione di un oppresso e anche quella di un prigioniero. Da quel momento in poi il prete si adopera per trasformare la cappella in un santuario. Arriva persino a fare costruire una strada agevole per arrivarvi, una cosa che prima mancava e che rendeva difficile raggiungere questo luogo privilegiato dalla Madonna.
In seguito a ciò, parte un’inchiesta per accertarsi dei miracoli che sono avvenuti. Non c’è però nemmeno tempo di approfondire con dati e testimonianze quei fatti prodigiosi che, nel mentre, i pellegrini cominciano a moltiplicarsi.
Rendendo queste apparizioni il centro di un culto mariano che continua ancora oggi, con grande fortuna, e soprattutto diffondendo tanto bene ai fedeli che grazie al ricordo di questi eventi, e all’impegno del religioso, possono vivere la loro fede particolarmente vicini alla Madonna, che, da parte sua, non li abbandona mai ma al contrario ascolta ogni loro richiesta.
Maria dolcissima, Maria purissima, concedimi la grazia che il tuo nome sia da oggi in poi il respiro della mia vita. Signora, non tardare a soccorrermi ogni volta che ti chiamo, poiché in tutte le tentazioni e in tutte le mie necessità non voglio smettere di invocarti ripetendo sempre Maria, Maria!
Così voglio fare durante le mia vita e spero particolarmente nell’ora della morte, per venire a lodare eternamente in cielo il tuo amato nome: «O clemente, o pia, o dolce vergine Maria»
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