Novena a Santa Rita da Cascia, avvocata dei casi impossibili: terzo giorno

Nel terzo giorno ci rivolgiamo a Santa Rita, testimone eroica di perdono, per chiedere la forza di superare i rancori e ritrovare la serenità profonda che solo Dio può donare.

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Novena a Santa Rita avvocata dei casi impossibili – lalucedimaria.it

In questo terzo giorno, ci accostiamo a Santa Rita con il desiderio di guarire le ferite del nostro cuore. Le affidiamo quelle amarezze che rendono difficile il cammino, certi che lei, che ha saputo perdonare gli uccisori del marito, saprà ottenerci da Dio un cuore nuovo. All’Avvocata dei casi impossibili chiediamo oggi il miracolo più grande: la capacità di guardare oltre il dolore per scorgere la presenza consolatrice di Cristo in ogni nostra prova.

Ripercorriamo le principali tappe della sua vita, attraverso una sintesi offerta dal sito ufficiale del monastero di Santa Rita da Cascia: Rita vedova tra il 1406 e il 1407.

La vita di Santa Rita, 3a parte

Paolo di Ferdinando di Mancino viene assassinato nei pressi del “Mulinaccio”, dove si era trasferito con Rita e i suoi due figli. La tradizione colloca l’accaduto intorno al 1406.
Rita se ne accorge, accorre ma non le resta che cogliere il rantolo finale del marito e affrettarsi a nascondere la camicia insanguinata, perché i figli, vedendola, non finiscano col covare vendetta.

Rita perdona di cuore e mai rivelerà il nome degli assassini, anche se questo gesto le costerà il risentimento della famiglia del marito ucciso: i Mancino.

Chiusa nel suo perdono, un timore ancora più grande la affligge: che i suoi ragazzi possano diventare vittime o protagonisti di quella spirale d’odio che s’è innescata. Si spiegano così le preghiere a Dio perché non si macchino di simili atrocità e allontanino da loro il desiderio di vendicare il padre. I due giovani, Giangiacomo e Paolo Maria, muoiono molto presto l’uno dopo l’altro, probabilmente di peste o a causa di qualche altro malanno.

Rimasta sola, tra il 1406 e il 1407 ca., Rita si avvicina sempre più a Cristo sofferente. Secondo la tradizione, risalgono forse a quel momento le inerpicate sulla cima dello Scoglio di Roccaporena.

Novena a Santa Rita, terzo giorno

In questo terzo giorno, meditiamo sulla forza del silenzio e dell’offerta di Santa Rita. All’Avvocata dei casi impossibili chiediamo la grazia di saper trasformare le nostre ferite in feritoie di luce, certi che la sua intercessione saprà ottenere da Dio la pace e la forza necessarie per affrontare ogni prova con rinnovato coraggio.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Preghiera 

O santa Rita, che hai affrontato con coraggio cristiano e con perseverante fiducia nella Provvidenza, gli impegni, le incomprensioni e le sofferenze di sposa e di madre, mantenendoti sempre fedele alle tue promesse e al tuo dovere di amore, prega il Signore che protegga gli sposi cristiani e dia loro la forza di mantenersi fedeli al Sacramento del matrimonio per il quale si sono uniti come Gesù è unito alla Chiesa e siano esempio costante di vita cristiana per i figli del loro amore santificato. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre