14 gennaio, Madonna Divina Pastora: è più forte dei terremoti e delle epidemie

In Venezuela è veneratissima l’immagine della Madonna Divina Pastora. A lei i venezuelani si sono rivolti in occasione di calamità naturali come terremoti e epidemie.

Madonna Divina Pastora
Madonna Divina Pastora – lalucedimaria.it

Nello stato di Lara, in Venezuela, è forte la devozione per la Divina Pastora di Barquisimeto. Per onorarla, il 14 gennaio di ogni anno si svolge un imponente pellegrinaggio, considerato il terzo più grande al mondo, superato soltanto da quelli di Nostra Signora di Guadalupe (Messico) e Nostra Signora di Fatima (Portogallo).

La statua della Vergine viene portata in processione attraverso le strade di Barquisimeto dalla Basilica di Santa Rosa alla Cattedrale di Nostra Signora del Carmine. Tutto ebbe inizio con una visione di Isidoro di Siviglia, il santo frate cappuccino che in sogno avrebbe visto la Vergine vestita in blu e bianco circondata da pecorelle.

Alcuni giorni Isidoro fece realizzare un quadro con la Madonna coperta da un manto azzurro e con un cappello pastorale, che con la mano sinistra sostiene il Bambino Gesù mentre appoggio la destra su un agnello. L’immagine fu chiamata «Divina Pastora de las Almas» e anni più tardi fu scolpita come statua. Nel 1705 fu portata per la prima volta in processione in Spagna.

I miracoli della Madonna Divina Pastora che vince persino le calamità naturali 

La storia del Venezuela si intrecciò a quella della Divina Pastora nel 1740. Il parroco di Santa Rosa commissionò una statua dell’Immacolata Concezione. Per errore arrivò tuttavia una statua della Divina Pastora. Il sacerdote provò invano a restituirla. Nessuno infatti riusciva a spostare la statua. La cassa era diventata talmente pesante da rendere impossibile ogni tentativo di sollevarla dal pavimento della chiesa. Tutti ne dedussero che la Divina Pastora voleva rimanere lì, a Santa Rosa.

Nel 1812 successe un altro fatto straordinario, in concomitanza col terremoto che il 26 marzo di quell’anno devastò le città di Caracas, Barquisimeto, Mérida, El Tocuyo e San Felipe. Il violentissimo sisma rase completamente al suolo la chiesa di Santa Rosa. Soltanto la nicchia che ospitava la statua della Divina Pastora rimase intatta.

Processione Divina Pastora
La processione della statua della Divina Pastora (Foto Facebook @Divina Pastora) – lalucedimaria.it

Un altro fatto che rinforzò la fede di molti accadde durante la terribile epidemia di colera che nel 1855 decimò molte famiglie di Barquisimeto. La popolazione si rivolse alla Santa Vergine. Il 14 gennaio 1856 il parroco della chiesa dell’Immacolata Concezione, José Macario Yépez, organizzò la processione della Divina Pastora per chiedere l’intercessione della Madonna.

Durante la predica il sacerdote cadde in ginocchio davanti alla statua e con le braccia tese a forma di croce offrì la propria vita per porre fine all’epidemia. Il colera ebbe fine e padre Yépez, morto il 16 giugno 1856, ne fu l’ultima vittima.

La devozione alla Divina Pastora è molto diffusa in Venezuela e viene celebrata ovunque nel mondo si trovino gruppi organizzati di venezuelani. Il santuario sorto attorno alla statua è il più importante del Paese, secondo per afflussi in America Latina soltanto a quello della messicana Guadalupe.

Preghiera a Maria Divina Pastora

Santa Maria, Divina Pastora, tu sei il rifugio dei poveri, sei fonte d’amore, stella guida, luce splendente e maestra di preghiera. Madre del Buon Pastore e della Chiesa, ti chiediamo con tutto il cuore di guidarci sempre sulla via di Dio.

Concedici, Madre, la pace che cerchiamo e con essa la gioia eterna. Insegnaci ad accettare la volontà di Dio e ad amare veramente Gesù oggi e sempre. Amen.

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