Anche nell’evoluzionismo dell’uomo c’è la presenza di Dio

 

 

Grazie al lavoro di ricerca svolto da Charles Darwin, oggi si è convinti che l’essere umano sia frutto dell’evoluzione delle specie. Credere ad un essere umano formato ad immagine di Dio sin da principio è un concetto che scientificamente non può essere accettato, dunque secondo questa teoria quale sarebbe il progenitore dell’uomo?

 

Seguendo la teoria evoluzionistica, infatti, la scimmia (da cui dovremmo derivare) è una fase evolutiva avanzata e l’origine o scoppio della vita sulla terra è datata oltre 540 milioni di anni fa, nel periodo cosi detto “Cambriano”. Tali ipotesi sono suffragate dall’analisi scientifica di fossili, ma, in realtà, vi sono ancora dubbi sulla datazione precisa dell’origine della vita.

 

Recentemente una grossa scoperta scientifica avvenuta nella regione di Shaanxi (Cina centrale) ci ha messo di fronte a quello che è ritenuto il primo essere vertebrato, quindi, a quello che è ritenuto il progenitore di tutti gli esseri vertebrati, tra i quali ovviamente c’è anche l’uomo: l’equipe (formata da quattro studiosi cinesi ed uno inglese) ha trovato i resti di 40 esseri grossi poco più di un millimetro e dotati di una bocca dentata che fungeva anche da scarico vissuti proprio nel periodo in cui si ritiene la vita abbia avuto inizio sulla terra.

 

La ricerca, dopo l’iter necessario, è stata confermata come scoperta e pubblicata lo scorso 30 gennaio su tutte le riviste scientifiche. Quello che della ricerca non si dice è che si basa solo sulla teoria evoluzionistica di Darwin e che, per mancanza di fossili, non esiste alcun anello di congiunzione tra il Saccorhytus coronarius (l’essere appena scoperto) e l’essere umano, come confermato in un intervista al ‘The Guardian’ da uno degli scienziati coinvolti nella scoperta: “È difficile ovviamente tracciare una precisa linea di discendenza tra noi uomini e il Saccorhytus coronarius, tuttavia non c’è dubbio che possiamo realmente considerarlo un nostro antichissimo antenato”.

 

Volendo assumere che la teoria evoluzionistica sia valida e che affermi dunque la verità su come l’uomo si sia sviluppato (d’altronde c’è stata un apertura anche delle Chiesa a riguardo) questo non implica necessariamente che nello scoppio della vita non ci sia l’opera di Dio, anche nell’ipotesi darwiniana, infatti, non vi è spiegazione per lo scoppio della vita.