Vogliono ridicolizzare un Milione di persone che hanno recitato il Rosario

Il presidente della Conferenza episcopale polacca, mons. Stanislaw Gadecki, parlando ai media locali, ha voluto precisare che si è pregato  per la pace nel mondo e non solo.

Una manifestazione spontanea, nata dal basso, diffusa attraverso la rete e i social network ma ignorata dai media ufficiali, malgrado il coinvolgimento delle 22 diocesi.Ad appoggiare l’iniziativa è stata la Conferenza episcopale polacca che ha chiarito l’aspetto totalmente religioso della manifestazione che si è tenuta sabato 7ottobre, nel giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario: Nonostante il boicottaggio dei media,  sono stati oltre un milione i fedeli cattolici che si sono radunati lungo i confini della Polonia per recitare il Rosario. A dare le cifre sono oggi gli organizzatori dell’evento, forse senza precedenti, che ha visto una lunga catena di persone in processione e in preghiera al ridosso dei 3.500 chilometri di confine del Paese di San Giovanni Paolo II.

Guardate ilo commento su repubblica, ad uno degli eventi più significativi degli ultimi tempi che hanno coinvolto oltre un milione di persone armate solo con la corona del Santo Rosario, che pregano in un clima di pace e di armonia.Ci spiacwe per il giornalista che neanche il nome di Radio Maria azzecca

“Il rosario alla frontiera”. Si chiama cosí la controversa, enorme azione collettiva dei movimenti cattolici polacchi: lungo le frontiere terrestri e marittime del paese, oltre un milione di fedeli guidati da vescovi e incitati da conferenza episcopale e governo hanno pregato contro l’Islamizzazione dell’Europa in quello che appare come una sorta di esorcismo di massa. In un’atmosfera quasi medievale e in un paese che di fatto non ospita profughi, appare singolare che i cristiani diventino antimigranti e messaggeri di odio. Ma la chiesa polacca conferma così di essere in rotta con papa Francesco, censurato ogni giorno dai media cattolici integralisti, a cominciare dalla potente emittente iperclericale Radio Maryja, spina dorsale dei mega-raduni degli ultrà cattolici
di ANDREA TARQUINI