La folle colluttazione è stata risolta dall’intervento di una pattuglia di Polizia e dai rinforzi dei Carabinieri che hanno placato gli aggressori e permesso il ritorno ad una situazione di quiete. A quel punto lo spacciatore è stato arrestato e portato in centrale. Il bilancio della colluttazione è di 7 giorni di prognosi per uno e 30 giorni di prognosi per l’altro carabiniere (al quale è stato rotto uno zigomo). Rimasta ferita anche la donna intervenuta con il marito in difesa degli agenti (setto nasale fratturato).
Due giorni dopo l’accaduto, il sindaco di Vittoria Giovanni Moscato ha condannato duramente l’accaduto sulle pagine del ‘Quotidiano di Ragusa‘, esprimendo tutta la sua amarezza: “E’ intollerabile che in una città civile possano accadere fatti come quello che si è verificato sabato, con due militari selvaggiamente picchiati da un gruppo di immigrati, che pur di sottrarre uno spacciatore all’arresto, non hanno esitato ad accerchiare i carabinieri e a malmenarli. A fare le spese dell’aggressione sono stati due coniugi vittoriesi, che sono stati aggrediti dagli immigrati perché cercavano di aiutare i militari”.
Anche il ministro Salvini condanna quanto successo sabato scorso a Vittoria e sul proprio profilo Facebook scrive: “Spacciatore tunisino fugge con la complicità dei connazionali eroici i due coniugi sessantenni che, per aiutare i Carabinieri ad arrestarlo, sono finiti all’ospedale”, quindi con vis polemica verso l’opposizione ha aggiunto: “Al pregiudicato ‘pagatore di pensioni’ servono galera ed espulsione”.
Luca Scapatello
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