Ecco il viso di colei che fu testimone della risurrezione di Gesù Cristo

 

Maria Maddalena, la donna che seguiva Gesù, che lo amava fino a disperarsi sul suo sepolcro, fino ad essere la prima testimone della risurrezione del “suo” Signore, sarebbe una signora di mezza età, di bel aspetto e dai capelli scuri.

Lo ha affermato uno studioso, Prof. Philippe Charlier qualche giorno fa, ad un convegno internazionale di medici legali. Pare sia uno specialista di questo tipo di cose, ossia ricostruire le fazioni morfologiche partendo dal cranio, sia per avere l’immagine fisica dei defunti studiati, sia per verificare che i resti appartengano realmente a chi vengono attribuiti.

Per Maria Maddalena il lavoro si è svolto sulla reliquia che si trova a Saint Maxim de la Baume, in Provenza, nella basilica di Santa Maria Maddalena, o per essere più precisi, su 400 foto scattate specialmente per questo scopo, senza toccare neppure il cranio… Hanno fatto una ricostruzione tridimensionale e poi, come ha affermato il Prof. Charlier: “abbiamo lavorato sul viso e la sua ricostruzione come si fa quando si trova uno scheletro abbandonato in un bosco.”.

Il Professore francese è conosciuto per queste sue “prodezze” di medicina legale e ha svolto vari lavori simili. Ha realizzato una copia di Enrico IV. Ha studiato i resti di Riccardo cuor di Leone. Ha apparentemente dimostrato anche, dopo un lavoro sulle sue ossa, che l’amante di Carlo VII, Agnese Sorel, è deceduta per avvelenamento da mercurio.

Il noto e ammirato professore, che spesso partecipa ad emissioni televisive, avrebbe stabilito, con un altro suo studio, che i resti di Giovanna d’Arco, non sarebbero di lei, bensì – udite udite! – di una mummia egizia. Interpellato poi a parte sulla reliquia di Maria Maddalena, ha affermato che è difficile stabilire l’autenticità della reliquia. Tuttavia, sembra che si stiano facendo degli esami sui capelli della santa, così da eliminare ogni dubbio.

Solo una curiosità aggiungiamo. Il così famoso professore in questione dà per certi tutti i resti di reali, di imperatori ed altri personaggi famosi che studia, ma dà per incerti o negativi quelli che attingono alla religione. Una casualità o una forzatura, apparentemente scientifica e innocua (!), per dimostrare che la Chiesa offre ai suoi fedeli dei falsi, che la Chiesa, insomma, li inganna? Di questi tempi c’è davvero da aspettarsi di tutto!