(Video)Habemus Papam, l’elezione di Papa Francesco due anni dopo.

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Sono passati già due anni dall’inizio del pontificato di papa Francesco e di acqua sotto i ponti ne è passata molta:

I viaggi apostolici  in Terra Santa, Corea del Sud, Albania, Strasburgo, Turchia, Sri Lanka e Filippine e, in Italia, a Cassano all’Jonio, Caserta, Campobasso e Re di puglia. La canonizzazione di Giovanni Paolo II e di Giovanni XXIII e la beatificazione di Paolo VI, le messe e le catechesi a Santa Marta le udienze del mercoledì, le mediazioni e gli incontri con i potenti della terra  (Shimon Peres e Abu Mazen nei giardini vaticani, la fondamentale mediazione tra Cuba e Stati Uniti).Il sinodo straordinario sulla famiglia, l’attenzione anche verso i poveri istituendo il servizio docce e barbiere a disposizione dei senza tetto in vaticano.

Il secondo anno di Francesco sulla Cattedra di Pietro è stato contraddistinto da numerose iniziative che ci fanno comprendere l’energia straordinaria di Bergoglio alimentata da uno zelo apostolico che arde come un fuoco che consuma, una luce che illumina la vita delle persone con la sua simpatia e disponibilità pur mantenendo intatte le caratteristiche di pastore della chiesa universale.

Lo scopo più grande della missione del Papa resta l’annuncio del Vangelo per far comprendere appieno quanto sia grande la misericordia  di Dio. Non dimentica certo le sue origini ricorda perfettamente la sua attività nelle periferie di Buenos Aires dove viveva a stretto contatto con le realtà difficili delle periferie più povere e disagiate.

La Chiesa di Francesco, come lo chiamano i fedeli, è una chiesa all’insegna della semplicità che vuole essere più vicina alla gente. In due anni tante le denunce: contro il listino dei prezzi dei sacramenti, contro le esclusioni sociali e le inquità, contro le leggi di mercato. Al centro sempre la famiglia, la missione della Chiesa e dei parroci e il contatto continuo e costante con i fedeli come raccontano le sue visite alle periferie romane e i suoi viaggi. Papa Bergoglio ha inventato un nuovo linguaggio fatto di contatti con i fedeli, di selfie, di baci e benedizioni ai bambini, di parole semplici ma efficaci.