Il vero Miracolo di Lourdes

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Qual è il vero Miracolo di Lourdes L’acqua: «Andate a bere alla sorgente e lavatevi», questo è quanto la Madonna ha chiesto a Bernardetta Soubirous il 25 febbraio 1858. Questo invito è rivolto ad ognuno di noi.

L’acqua a Lourdes è presente ovunque: scorre nel Gave, piove dal cielo. Ma qui quando si parla di acqua, ci si riferisce senza dubbi alla sorgente che la Vergine ha fatto scoprire a Bernardetta il 25 febbraio nella Grotta. Ma come rispondere all’appello della Vergine “Andate a bere alla sorgente e lavarvi”?

Bernadette ha sempre detto che l’acqua della fonte non aveva alcuna efficacia senza la preghiera. Quest’acqua non ha né potere magico, né benefici minerali speciali. Ma essa ricorda le acque primordiali, l’acqua battesimale, le lacrime del pentimento, l’acqua che sgorga dal costato trafitto del Cristo, simbolo dello Spirito Santo.

Citazione biblica sul tema dell’acqua:

“Ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente d’acqua viva che zampilla per la vita eterna.” Gv. 4,14

La sorgente: Sono state le guarigioni impensate, inattese, inspiegate, avvenute agli inizi, grazie al suo uso che avevano fatto credere che l’acqua di Lourdes avesse qualche potere curativo per diversi aspetti. Ma tutte le indagini biologiche, ripetute più volte, giungevano alla conclusione che si trattava di semplice acqua di sorgente, limpida, potabile, identica a tante altre sorgenti, facili nella regione montagnosa. Acqua che non ha potere termale, nè antibiotico, nè radioattivo. . Ha.un infimo grado minerale, ma molto ricca di calcio. La sua temperatura all’uscita è di 12°C in qualsiasi stagione. Senza essere totalmente sterilizzata, la sorgente solo in grado insignificante veicola batteri tra l’altro non-patogeni. Questa purezza spiega le sue qualità di conservazione ( se non esposta all’aria, al calore, alla luce). Tuttavia, come qualsiasi acqua anche questa se non è chiusa ermeticamente, e in raccoglitore sterilizzato… è normale che finisca di perdere la sua purezza.

– Soprattutto si faccia attenzione al suo uso vero : l’acqua è un segno, non una cosa magica ! S. Bernardetta stessa vi fece ricorso al tempo di un attacco di asma più grave del solito, il 28 febbraio 1862, e ne ebbe un gran beneficio : “Ho sentito come se una montagna si staccava dal mio petto” dichiarò. Ma un pò più tardi disse anche “si prende l’acqua come fosse una medicina… bisogna avere la fede, bisogna pregare : l’acqua non ha nessun potere senza la fede”. Quanto buon senso, che senso di Dio in questo spirito semplice!

– Su richiesta del P. Giuseppe Bordes, al tempo Rettore del Santuario, sono stati fatti due studi estesi sull’acqua della Grotta di Lourdes, nel 1984 e 1986 ad opera dell’Ufficio Regionale di Ricerche Geologiche e Minerarie. Tutt’e due sono giunti alla conclusione che si tratta di un riemergere di acqua senza alcun contatto con infiltrazioni del Gave di Pau, per quanto vicino. Le correnti sotterranee sono alimentate da diverse vene d’acqua di cui quelle più distanti provengono dal Picco del Pibest generate dai nevai zonali. L’acqua scorre sotto terra più o meno a 100 metri di profondità, e da qui anche l’origine della sua bassa ma stabile temperatura. Poi risale verso la superficie a causa di una faglia rocciosa giusto dinanzi al massiccio di Massabielle. Si tratta quindi di una riemersione di acque, fenomeno semplice e di facile studio. Si può supporre, come Norberto Casteret, speleologo, che ci possa anche essere una riserva lagunare sotterranea che regolarizza più o meno la portata.