Il vero combattimento nella fede, si combatte dentro di noi..

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LA VERA BATTAGLIA SI COMBATTE DENTRO DI NOI
Il vero combattimento spirituale avviene all’interno della nostra mente! Attraverso l’accoglienza delle ispirazioni divine quali pensieri di generosità, di bontà, di amore… Scegliendo di compiere atti paralleli come il perdono, l’elemosina, l’aiuto al fratello che soffre… Combattendo e non accogliendo invece le ispirazioni sataniche quali scoraggiamento, tristezza, odio, gelosia, invidia, giudizi… Chiudendo le falle attraverso cui il demonio può insinuarsi nella nostra mente, come ad esempio un desiderio smodato di essere considerati, preferiti, amati, il bisogno esagerato di ricevere, di comandare, di primeggiare…
La vera guerra avviene dentro di noi, non all’esterno di noi. Quelle all’esterno sono solo ovvia conseguenza di quelle interne. Per vincere questo tipo di lotte non basta la preghiera, che pur è necessaria e guai se non ci fosse, tanta e ben fatta, ma è necessario un lavoro per contrastare i pensieri negativi e per accogliere i positivi. Come si dice: fare violenza a se stessi! Non appena si avverte un sentimento negativo, agire nel modo opposto! Al primo moto di invidia, subito fare un atto di amore verso il fratello. Al primo moto di gioia, manifestarlo attraverso il sorriso e fare in modo che tale sorrido si perpetui durante la giornata. Sono queste le lotte quotidiane che i cristiani vivono per amore di Cristo. Sono queste le croci che, come tanti cirenei, i cristiani si addossano per andare dietro il maestro. Chi non fa questo, non fa la volontà di Dio e quindi evidentemente non lo ama, perché chi ama Dio osserva i suoi comandamenti. Egli lo dice chiaramente: chi vuol seguirlo deve portare la sua croce dietro di Lui. Portare la croce significa molto concretamente fare tutto questo. Combattere le battaglie di ogni giorno, con l’aiuto della divina grazia, nella speranza gioiosa dei beni futuri.

Ecco San Paolo cosa ci dice al riguardo del combattimento Spirituale:

Romani 8,6-15: 5 Quelli che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. 6Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e alla pace. 7Ciò a cui tende la carne è contrario a Dio, perché non si sottomette alla legge di Dio, e neanche lo potrebbe. 8Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. 9 Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. 10 Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia. 11 E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. 12 Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, 13 perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. 14 Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. 15 E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: “Abbà! Padre!”

Romani 13,11-14: 11 E questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti. 12 La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. 13 Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. 14 Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo e non lasciatevi prendere dai desideri della carne.

Efesini 1,20-22: 20Egli, Dio, manifestò la sua potenza in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro. 22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: 23 essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

Efesini 4,20-32: 20Ma voi non così avete imparato a conoscere il Cristo, 21 se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, 22 ad abbandonare, con la sua condotta di prima, l’uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli, 23 a rinnovarvi nello spirito della vostra mente 24 e a rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità. 25 Perciò, bando alla menzogna e dite ciascuno la verità al suo prossimo, perché siamo membra gli uni degli altri. 26 Adiratevi, ma non peccate; non tramonti il sole sopra la vostra ira, 27 e non date spazio al diavolo. 28 Chi rubava non rubi più, anzi lavori operando il bene con le proprie mani, per poter condividere con chi si trova nel bisogno. 29 Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma piuttosto parole buone che possano servire per un’opportuna edificazione, giovando a quelli che ascoltano. 30 E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione. 31 Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignità. 32 Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.