Il Vangelo di oggi ci dice: “Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre”

“Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre”. Nel passo del Vangelo odierno, Gesù spiega ancora una volta che la vita eterna potrà essere ottenuta solo da chi ha creduto in lui.

Il Vangelo di oggi ci dice

Per queste persone, il giorno della loro morte, ci sarà la possibilità di risorgere e ascendere in cielo, per vivere nella beatitudine eterna.

Continuando a istruire il popolo sul Vangelo, Gesù spiega che solo chi è stato istruito dal Padre, può seguirlo nel cammino verso la beatitudine. Credere nel messaggio di salvezza che Cristo condivide con il popolo è qualcosa che si collega alla fede in Dio e nelle Sacre Scritture. Solo chi ha conosciuto Dio attraverso queste ed ha creduto, infatti, potrà seguirlo nel regno dei cieli.

Dal Vangelo secondo Giovanni (6, 44-51): “In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.

Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo»”.

Cosa ci insegna il Vangelo di oggi?

Il primo concetto che ci propone Gesù è la necessità della volontà divina di attirarci a lui affinché noi si possa cogliere il messaggio del Messia. Da Dio, Padre e Creatore della vita, tutto deriva e a Lui tutto finisce. L’altro concetto fondamentale è la possibilità della salvezza. Fino al suo arrivo, anche il più retto degli uomini non aveva possibilità di lavare i propri peccati ed elevarsi sino al Regno dei cieli, ma Gesù è nutrimento per le anime, ciò che ci può permettere di lavare le nostre coscienze dai peccati accumulati in vita. Ecco che Cristo diviene “Pane vivo, disceso dal cielo”, esattamente come la Manna, la quale però non aveva la capacità di nutrire salvarci dal male che attanaglia il mondo.

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Luca Scapatello

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