Vangelo emerso tra le macerie dell’11 settembre: queste le parole di Gesù rimaste

 

Tra le macerie delle Torri Gemelle dopo l’attentato dell’ 11 settembre è stata ritrovata una pagina del Vangelo ecco quali parole di Gesù vi erano impresse.

Foto dal Web

Si tratta di un messaggio potente, poiché riguarda un invito a non restituire il torto subito ma a passare oltre e perdonare.

Le parole di Gesù nel Vangelo emerso tra le macerie dell’11 settembre

Oggi vi raccontiamo una storia vecchia di quindici anni ma che ha una valenza decisamente attuale. L’11 settembre del 2001 due boing si schiantano contro le torri gemelle, si tratta dell’inizio di un periodo di terrore che non è più cessato. Si è trattato del primo attentato di matrice islamica giunto sino in occidente, al quale ne sono seguiti molti altri in questi ultimi anni, anche se di portata e con un bilancio di vittime decisamente inferiore.

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Quindici anni dopo, durante il memoriale (non a caso) è stata raccontata una storia che riguarda quei giorni terribili e  di cui oggi si ha una prova nel museo del ricordo di quel giorno: mentre si scavava tra le macerie in cerca di corpi e di possibili sopravvissuti un pompiere ha trovato un Vangelo fuso con l’acciaio che era rimasta aperta sul passo della montagna, con sole poche frasi leggibili: “ Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra”.

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La bibbia viene affidata ad un fotografo

Il pompiere ha affidato la Bibbia ad un fotografo li presente, Joel Meyerowitz, il quale rimase molto colpito dal punto in cui era aperta la Bibbia e dal fatto che visibili fossero rimasti proprio quei versetti. L’anno dopo Meyerowitz ha consegnato quel Libro Sacro al museo della memoria, dove è custodito tuttora. In una tragedia di quella portata, in un momento di disperazione è emersa tra le macerie e le urla una bibbia che conteneva solo un passo, un passo che è forse quello più rappresentativo del messaggio di amore di cui Gesù era portatore.

Così come allora il male ci attacca, minaccia la nostra tranquillità con il solo scopo di non farci sentire tranquilli nelle nostre case, causa la morte di parenti e amici. Appare chiaro  proprio in momenti come questi che un messaggio d’amore così forte ha una potenza dirompente.

Luca Scapatello

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