Ascoltiamo e meditiamo il Vangelo di venerdì 19 Aprile 2024, per iniziare questo nuovo giorno alla luce della Parola del Signore.
Vi proponiamo un primo spunto di riflessione del Vangelo di oggi: “La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda”.
“Carne e sangue nel linguaggio biblico esprimono l’umanità concreta. La gente e gli stessi discepoli intuiscono che Gesù li invita ad entrare in comunione con Lui, a “mangiare” Lui, la sua umanità, per condividere con Lui il dono della vita per il mondo”.
III settimana di Pasqua – III Settimana del Salterio – Anno B
In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno». Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.
Parola del Signore.
Lode a Te o Cristo.
“E’ l’Eucaristia, che Gesù ci lascia con uno scopo preciso: che noi possiamo diventare una cosa sola con Lui. Infatti dice: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui» (v. 56). Quel “rimanere”: Gesù in noi e noi in Gesù. La comunione è assimilazione. Ma questo richiede il nostro “sì”, la nostra adesione di fede. Il pane è realmente il suo Corpo donato per noi, il vino è realmente il suo Sangue versato per noi“.
fonte: vaticannews.va
Nel commento al Vangelo di Matteo, don Epicoco spiega che porgere l’altra guancia non vuol…
La solenne gloria alla Trinità e all'Unità indivisibile per celebrare la grandezza del Suo nome…
Successore del profeta Elia e strenuo difensore della fede contro l'idolatria, Sant'Eliseo ha guidato il…
Adoriamo la Santissima Trinità per riconoscere la grandezza, la bellezza e la bontà dell'Essere Divino,…
Commentando il Vangelo odierno, don Epicoco ricorda che la missione della Chiesa è frutto della…
L'invocazione a Maria Immacolata, custode dei misteri divini e vittoriosa contro ogni insidia del male,…