Vangelo+di+oggi+10+Ottobre+2023%3A+Lc+10%2C38-42+%7C+Video+commento
lalucedimaria
/vangelo-di-oggi-10-ottobre-2023-lc-1038-42-video-commento/amp/
Notizie

Vangelo di oggi 10 Ottobre 2023: Lc 10,38-42 | Video commento

Ascoltiamo e meditiamo il Vangelo di martedì 10 Ottobre 2023, per iniziare questo nuovo giorno alla luce della Parola del Signore.

Vi proponiamo un primo spunto di riflessione del Vangelo di oggi: “Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno”.

“Seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola” – Photo web source

“Gesù vuole farle capire che c’è un ordine di priorità nuovo, diverso da quello che fino ad allora aveva seguito. Maria ha intuito che c’è una “parte migliore” a cui va dato il primo posto. Tutto il resto viene dopo, come un corso d’acqua che scaturisce dalla sorgente”.

XXVII settimana Tempo ordinario – III settimana del Salterio – Anno A

Dal Vangelo secondo Luca 10,38-42

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti».

Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Parola del Signore.
Lode a Te o Cristo.

Papa Francesco commenta il Vangelo – photo by Getty

Commento di Papa Francesco

Nel suo affaccendarsi e darsi da fare, Marta rischia di dimenticare – e questo è il problema – la cosa più importante, cioè la presenza dell’ospite, che era Gesù in questo caso. Si dimentica della presenza dell’ospite. E l’ospite non va semplicemente servito, nutrito, accudito in ogni maniera. Occorre soprattutto che sia ascoltato.

Ricordate bene questa parola: ascoltare! Perché l’ospite va accolto come persona, con la sua storia, il suo cuore ricco di sentimenti e di pensieri, così che possa sentirsi veramente in famiglia. Ma se tu accogli un ospite a casa tua e continui a fare le cose, lo fai sedere lì, muto lui e muto tu, è come se fosse di pietra: l’ospite di pietra. No. L’ospite va ascoltato.

fonte: vaticannews.va

Ascoltiamo il video del Vangelo e il commento di Papa Francesco

Cristiano Sabatini

Scritto da
Cristiano Sabatini

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 15 giugno: la nostra consacrazione allo Spirito Santo

L'invocazione dello Spirito Creatore affinché visiti le menti e ricolmi della Sua grazia i cuori…

6 minuti fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 15 giugno 2026: perché Gesù dice di porgere l’altra guancia

Nel commento al Vangelo di Matteo, don Epicoco spiega che porgere l’altra guancia non vuol…

51 minuti fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 14 giugno: rivolgiamoci alla Santissima Trinità alla fine del giorno

La solenne gloria alla Trinità e all'Unità indivisibile per celebrare la grandezza del Suo nome…

10 ore fa
  • Santi

Oggi 14 giugno, Sant’Eliseo: il profeta ispirato da Dio che operava miracoli

Successore del profeta Elia e strenuo difensore della fede contro l'idolatria, Sant'Eliseo ha guidato il…

23 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 14 giugno: lodiamo e adoriamo la Santissima Trinità

Adoriamo la Santissima Trinità per riconoscere la grandezza, la bellezza e la bontà dell'Essere Divino,…

1 giorno fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 14 giugno 2026: la compassione di Gesù e quel mandato ai discepoli

Commentando il Vangelo odierno, don Epicoco ricorda che la missione della Chiesa è frutto della…

1 giorno fa