Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,35-41.
In quel medesimo giorno, verso sera, disse Gesù ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva».
E lasciata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena.
Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che moriamo?».
Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia.
Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».
Parola del Signore
“Fermati Signore e abbi pietà di me”: una preghiera della sera per consegnare ogni affanno…
La statua della Madonna del Palazzo di Crescentino era scomparsa nel nulla da tempo dopo…
Il richiamo della Terra Santa: sabato 28 marzo rispondiamo all'invito del Patriarca Pizzaballa e della…
Arriva la data per la beatificazione di Fulton Sheen: ecco quando avverrà l'attesa celebrazione per…
San Pietro di Sebaste fu uno strenuo difensore della fede cattolica dalle eresie del suo…
Meditiamo il Vangelo del 26 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…